Viso e corpo

Acido Glicolico: cos’è, a cosa serve, come si usa

02-12-2021
L'acido glicolico leviga la pelle, stimolando la produzione di collagene. Scopri con noi come inserire questo tipo di acido nella tua beauty routine (e perché).

La parola associata all'acido glicolico è esfoliazione. Questo tipo di acido, infatti, appartiene alla categoria degli Alfa-Idrossiacidi (AHA), elementi molto presenti in natura, in particolare nella frutta, che hanno proprio questa funzione. Qualche esempio: mele, agrumi, latte fermentato, canna da zucchero, uva acerba e barbabietola contengono una grossa quantità di acido glicolico che viene poi estratta per essere inserita nella formulazione dei cosmetici. (L'acido glicolico può essere anche riprodotto in laboratorio). L'origine naturale - e, in particolare, la provenienza dalla frutta - ha conferito il nome di "acidi della frutta" a questo gruppo di sostanze chimiche di cui l'acido glicolico, insieme all'acido mandelico, fa parte. Curiosa di saperne di più? Continua a leggere questo articolo!

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Acido glicolico viso: cos'è e a cosa serve

In realtà, l'acido glicolico è il più noto tra tutti acidi esfolianti AHA ed è il più versatile. Il motivo? Rinnova la cute per renderla più luminosa e compatta, regala un colorito omogeneo e una grana più sottile. Ideale per tutti i tipi di pelle e per tutte le età, si inserisce nella routine di bellezza tramite tonici, sieri, maschere, creme e booster. Per capire se un prodotto cosmetico contiene acido glicolico, basta dare un occhio all'INCI (la lista degli ingredienti – la trovi sull'etichetta): il suo nome è Glycolic Acid. Se compare tra gli ingredienti principali, vuol dire che il prodotto contiene un’alta percentuale di questa sostanza (che per le formulazioni da usare a casa non può mai superare il 12% - vedi paragrafo “La concentrazione nei prodotti”).
La curiosità: le molecole dell'acido glicolico sono molto piccole e per questo penetrano facilmente nella pelle, arrivando a rompere i legami tra le cellule dello strato corneo e svolgendo, così, tutte le funzioni qui elencate. Insomma, i benefici di questa sostanza sono tanti. Vediamoli insieme.

Acido glicolico: scopri i benefici

Se hai bisogno di migliorare l’aspetto della tua pelle, combattendo contro il grigiore e le macchie, l’acido glicolico è l'ingrediente che fa per te. La sua efficacia è dimostrata anche nel levigare le piccole rughe e nel combattere l'acne. Prodotti a base di acido glicolico, infatti, sono usati nella fase post acneica per ridurre le cicatrici. Levigano la pelle in maniera progressiva (ed ecco perché sono adatti a tutti) determinando una desquamazione delle imperfezioni cutanee. Insomma, è davvero una sostanza dalle grandi promesse. Saranno soddisfatte? Dipende anche da come si usa il prodotto.

Acido glicolico: come utilizzarlo

Le creme e i sieri all'acido glicolico vanno applicati su pelle detersa e asciugata e massaggiati sulla cute per migliorare l'assorbimento. Non cambia molto rispetto all'uso delle creme con altri ingredienti, tranne per un aspetto: la frequenza e la tipologia di trattamento, che dipende molto dal tipo di pelle e da ciò di cui hai bisogno. Se, infatti, hai qualche piccolo brufolo e qualche macchia, è sufficiente usare i prodotti pensati per la beauty routine a casa per un periodo di tempo che varia da pelle a pelle (in genere un mese). Negli altri casi, invece, si può valutare un trattamento come il peeling in uno studio di medicina estetica. Di norma dovrebbero essere sufficienti un paio di sedute ma dipende molto da situazione a situazione. Il trattamento andrebbe poi ripetuto una volta al mese; è importante non esagerare per permettere alla pelle di rigenerarsi verificando che ci siano degli effettivi miglioramenti rispetto al punto di partenza. Eccedere nell'utilizzo (e sbagliando anche la concentrazione di acido glicolico), invece, può contribuire a causare un assottigliamento della cute fino a situazioni più gravi come microabrasioni cutanee o rotture di capillari.

La concentrazione nei prodotti

Ciò che fa la differenza è proprio la concentrazione di acido glicolico nei cosmetici. Una concentrazione pari al 4-5% è presente nei prodotti molto idratanti mentre l'azione levigante ed esfoliante diventa sempre più importante man mano che sale la percentuale (che, per i trattamenti domiciliari, come anticipato, non può andare oltre il 12%). Quando la concentrazione supera questa percentuale, parliamo di peeling.

Il peeling

I trattamenti da fare a casa sono consigliati quando è necessaria una esfoliazione delicata e finalizzata a eliminarne imperfezioni leggere, quelle in superficie. In questo caso la concentrazione di acido glicolico non supera mai il 10, massimo 12%. Ci sono prodotti con concentrazioni maggiori che arrivano fino al 70% e sono destinati a essere utilizzati in studio da una mano esperta. Parliamo dei peeling, trattamenti che agiscono in profondità eliminando lo strato superficiale della pelle. Sono consigliati per ridurre la pigmentazione agendo sull'assottigliamento dello strato corneo e sulla dispersione della melanina aumentando la sintesi del collagene dermico.
Il consiglio beauty: se usi l’acido glicolico per la prima volta, inizia con dosi minime, per esempio cominciando dalla pulizia serale con un detergente e/o tonico che contenga questo ingrediente e poi man mano inserisci sieri e creme. Prova anche una maschera all'acido glicolico, da utilizzare fino a due volte a settimana. Basterà lasciarla in posa per 15/20 minuti e, poi rimuoverla seguendo le istruzioni che trovi nel bugiardino. Molto efficace, regala risultati immediatamente visibili. E il peeling? Quando farlo? Sarà il dermatologo a deciderlo insieme te.

Quando usarlo

Come tutti gli acidi esfolianti, il consiglio è di cominciare a utilizzarlo di sera perché, in alcuni casi, può indurre fotosensibilizzazione. Dopo aver applicato il prodotto esfoliante, infatti, è sempre necessario idratare la pelle proteggendola dal sole con un filtro protettivo alto, mai inferiore al fattore di protezione SPF 30, pure se resti in città. Se, invece, hai appena fatto un trattamento professionale con creme, maschere e peeling all'acido glicolico, è meglio evitare del tutto l'esposizione al sole nelle successive 24/48 ore.

Gli effetti collaterali

Se usato nel modo corretto e nelle concentrazioni giuste, l'acido glicolico non ha effetti collaterali. Se, però, senti la pelle tirare o ti sembra irritata, è meglio sospendere per qualche giorno il trattamento con acido glicolico, alternandolo con una crema da notte restituiva e lenitiva. Avverti un leggero pizzicore sul viso, quando applichi creme e sieri con acido glicolico? Nessun problema: è una sensazione normalissima che generalmente svanisce in meno di un minuto!

Meglio evitare il fai-da-te

Vale, infine, sempre la pena ripeterlo: se scegli trattamenti e prodotti con concentrazioni più alte, è bene affidarsi alle mani di un esperto e seguire i suoi consigli. Affinché l'acido glicolico sia un vero alleato di benessere per la pelle del viso, bisogna scegliere creme e i trattamenti di qualità e senza profumazione (perché il profumo può essere un fattore responsabile di varie reazioni cutanee). E, se non ti senti sicura, usa soltanto un tonico dopo la pulizia: per la tua pelle potrebbe essere più che sufficiente!

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