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Ciuffo a tendina: a chi sta bene e come abbinarlo al taglio

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È, forse, il trend più amato del momento: il ciuffo a tendina - o frangia a tendina lunga - piace a tutti. Il merito è dell’effetto chic che può regalare alla chioma, ma anche la praticità. Essendo lungo, infatti, il ciuffo a tendina può facilmente essere acconciato e “fatto sparire” e messo in piega a piacere. 

Il ciuffo a tendina è la frangia perfetta per incorniciare il viso. La sua silhouette, infatti, fa si che si apra a metà e ricada perfettamente ai lati del viso. Da non confondere con la più classica frangia a tendina: quest’ultima, infatti, è solitamente scalata, più corta al centro e semplicemente più lunga ai lati. Al contrario, il ciuffo a tendina è pari, più corto rispetto al resto della chioma, ma privo di scalature nette.

Il risultato è una frangia molto più leggera - un ciuffo, appunto - facilissimo da acconciare e, soprattutto, da mantenere. Tradotto: potrai prevedere pochi appuntamenti dal parrucchiere senza compromettere la silhouette del taglio. E, a proposito da hairstyle, il ciuffo a tendina sta bene con tutto, dal caschetto ai capelli lunghi. Da non sottovalutare la versatilità di questo hairstyle: bastano pochissimi aggiustamenti per personalizzarlo e renderlo adatto a qualsiasi forma del viso

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Ciuffo a tendina: a chi sta bene?

Tendenza imperdibile, il ciuffo a tendina incornicia il viso con delicatezza, senza definirlo o indurirne i lineamenti. Anzi, studiato con attenzione può addolcire i lineamenti, diventando perfetto anche per i visi squadrati o a triangolo. Un dettaglio fondamentale è la lunghezza. Per equilibrare le rotondità di un viso tondo, ad esempio, è opportuno allungare leggermente il ciuffo a tendina, mentre su un volto oblungo è meglio optare per un effetto più corto e pieno. Da considerare anche la texture dei capelli.

Vista la regolarità del ciuffo, infatti, è molto semplice adattarne la struttura anche ai capelli lisci e mossi. A fare la differenza è la lunghezza stessa del ciuffo. Se hai i capelli ricci, infatti, l’ideale è tagliare i capelli leggermente più corti, in modo che i capelli ricadano ai lati della fronte fino agli zigomi. I capelli lisci, al contrario, sono perfetti per osare con un ciuffo lungo, che arrivi anche fino a metà guancia. 

A quali tagli di capelli si abbina? 

Il ciuffo a tendina si abbina davvero a qualsiasi taglio di capelli. La scelta, naturalmente, dipende dall’effetto che si desidera ottenere. Per un effetto anni ’70, ad esempio, il ciuffo deve essere abbinato ai capelli lunghi. L’effetto è boho-chic, perfetto per dare leggerezza alle lunghezze. Al contrario, sul caschetto un ciuffo aperto sa regalare un mood dinamico e moderno al taglio. Un dettaglio da sperimentare anche sui tagli medi, l’ideale per creare diversi layers e dare movimento alla chioma. 

Perché cedere a un ciuffo a tendina

Il vantaggio del ciuffo a tendina è, senza dubbio, la semplicità con cui, all’occorrenza, può essere trasformato in qualcosa di diverso. Per valorizzarlo, infatti, occorre creare una riga centralissima cosicché il ciuffo possa ricadere, simmetrico, ai lati del viso. Optando per una scriminatura laterale, invece, il ciuffo a tendina si trasforma in una frangia laterale.

Trattandosi di ciocche lunghe, poi, questo taglio di capelli può trasformarsi in qualsiasi tipo di acconciatura, sparendo. L’ideale per le giornate molto calde. Il ciuffo a tendina, in ogni caso, è molto facile da mettere in piega. Tutto ciò che occorre sono spazzola tonda e phon, con cui gonfiare e acconciare i capelli, creando un effetto simile a quello della frangia a tendina. 

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