Viso e corpo

Abbronzatura perfetta: come preparare la pelle per il sole

È arrivato quel momento dell’anno in cui ci si può dedicare all’abbronzatura, ma perché sia perfetta è necessario arrivare preparate

Missione abbronzatura perfetta. Quest’anno nulla si potrà mettere tra te e l’obiettivo di sfoggiare una pelle meravigliosamente ambrata. Prendere il sole in maniera sana è come affrontare un esame. Per preparare la pelle all’estate occorrono tempo, dedizione e i prodotti giusti che garantiscano la performance nei giorni di mare. Solo così si può sperare di ottenere un colorito sano, uniforme e brillante e si possono godere di tutti i benefici del sole prevenendo eventuali rischi di eritemi e scottature.

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Gli integratori per preparare la pelle al sole

La melanina è una difesa naturale della pelle che si attiva per proteggerla dai raggi ed è così che ci si abbronza. Gli integratori solari non sono servono solo ad aumentare la melanina per abbronzarsi più facilmente, sono soprattutto un cocktail di vitamine e minerali che aiutano a rinforzare la pelle (barriera cutanea) e prevenire i danni ossidativi.

Come forse già saprai gli integratori non agiscono nottetempo. La preparazione deve iniziare almeno un mese o 15 giorni prima della vera e propria esposizione al sole (dipende dall’integratore) e proseguire per tutta la vacanza e durare fino a due settimane dopo il rientro.

In questo modo non solo potrai prevenire scottature ed eritemi, ma sarà più facile avere un’abbronzatura uniforme e soprattutto duratura.

Abbronzatura perfetta con lo scrub

Se ancora non è stato fatto, è giunto il momento di sfatare un mito. Lo scrub non toglie l’abbronzatura, piuttosto la migliora. L’esfoliazione meccanica agisce a livello superficiale ed elimina le cellule morte, mentre l’abbronzatura deriva dalla produzione della melanina che si trova nel derma.

Ma perché serve fare lo scrub prima di esporsi al sole? In realtà è utile anche durante e dopo l’esposizione. Lo scrub aiuta ad eliminare pelle secca e cellule morte, per cui non solo l’abbronzatura risalterà meglio su una superficie liscia e uniforme, ma durerà più a lungo perché i prodotti doposole la manterranno più idratata.

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Pelle e abbronzatura in spiaggia

A questo punto siamo nel momento clou, ma non bisogna lasciare che la FOMO affuschi l’obiettivo che ci siamo prefissati. Non serve stare 12 ore immobili sul lettino per avere un’abbronzatura perfetta. Anzi, è più pericoloso che benefico.

Non dimenticare quindi le raccomandazioni che fanno i dermatologi ogni anno, per cui le ore giuste per prendere il sole sono la mattina presto fino a mezzogiorno e poi dalle 4 del pomeriggio in poi. Poche ore al sole, ma buone, ogni giorno sono più che sufficienti per abbronzarsi.

La mattina è importante applicare la crema solare almeno mezz’ora prima di uscire di casa perché questa sia attiva nel momento in cui ci si sdraia sul lettino. Inoltre va riapplicata ogni due ore o a intervalli più brevi, chiaramente dopo essersi asciugati, se si fa una doccia, il bagno o si suda molto.

La protezione solare non impedisce l’abbronzatura, ma impedisci ai raggi UVA e UVB, che sono dannosi per la pelle, di fare danni. Inoltre aiutano a mantenere la pelle idratata, requisito fondamentale per avere un bel colore dorato.

Se hai ancora dubbi e temi di tornare a casa pallida continua a leggere. Con la preparazione pre-partenza, abbronzarsi velocemente sarà un gioco da ragazzi e se ancora non fosse sufficiente c‘i sono dei tricks che puoi sfoderare in spiaggia. ’è un altro trick che puoi sfoderare in spiaggia. Scegli i solari che presentano la dicitura “con attivatore della melanina”, “acceleratore dell’abbronzatura”, oppure che contengano un po’ di self-tan.

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