Viso e corpo

Il sole fa bene ai brufoli? Tutto quello che devi sapere sull’acne estiva

acne e sole
Se trattata prima dell'estate, l'acne all'incontro con il sole può solo trarre giovamento. Occhio però a non esporsi troppo se le lesioni sono ancora infiammate. Ce ne parla la dermatologa

In estate l'acne migliora o peggiora? E come bisogna comportarsi con il sole? È vero, poi, che l'abbronzatura camuffa i brufoli? Sono queste le domande principali che ci si pone in caso di pelle grassa a tendenza acneica. A tutte le età, ma soprattutto se si fa parte della cosiddetta Gen Z.

«Prima di approfondire il discorso sull'acne estiva, va fatta una distinzione tra semplici imperfezioni della pelle mista e/o grassa e infiammazione acneica vera e propria - specifica la dermatologa Maria Rosa Gaviglio.
Nel primo caso, può trattarsi solo di impurità episodiche dovute a una beauty routine sommaria, all'uso della mascherina (maskne), allo stress psico-fisico e, nell'uomo, alla rasatura eseguita senza attenzione». Dal punto di vista cutaneo, i brufoletti scatenati da questi fattori si "somigliano" un po' tutti, non sono cioè l'espressione di un processo infiammatorio. «Diverso è il caso in cui la pelle presenta lesioni più complesse come papule, pustole e cisti, cioè le tipiche manifestazioni dell'acne». Esporsi al sole, quindi, con la pelle infiammato o no, quindi, può davvero fare la differenza. «Non dimentichiamo che l'acne è una vera e propria patologia della cute».

Il sole migliora l'acne?

Dipende dalla severità dell'acne, e dal grado di infiammazione. «Se la pelle è cosparsa da tante lesioni infiammatorie (papule, pustole e cisti), esporsi al sole può solo peggiorare la situazione» - spiega la dermatologa. Il motivo? «Il sole surriscalda le ghiandole sebacee, che si infiammano ancora di più, producendo più sebo. Ciò determina sulla una maggiore proliferazione di batteri, in particolare del Propionibacterium acnes (un batterio che alberga sulla nostra pelle e che in condizioni normali non desta fastidi).

In caso di acne disinfiammata le cose cambiano. «Se prima dell'estate le lesioni infiammatorie sono state curate, il sole diventa un alleato, perché asciuga le ghiandole sebacee, contribuendo a migliorare lo stato della pelle». Facciamo un esempio: immaginiamo una persona che si è recata dal dermatologo in primavera e che abbia seguito le cure prescritte per far guarire i brufoli. Bene, è molto probabile che lei o lui sia arrivato all'appuntamento con il sole con lesione leggere (devono essere rosee e non rosse o piene di pus) e punti neri o punti bianchi, cioè le manifestazioni non infiammatorie dell'acne. «In questo caso, spesso è proprio il dermatologo a consigliare di esporsi ai raggi UV nel modo e nei tempi giusti, in quanto facilitano la scomparsa di processi infiammatori».

I sole fa bene ai brufoli?

Anche in questo caso, deve essere fatta una distinzione tra impurità e brufoli con pus, cioè infiammati. Se la pelle ha solo imperfezioni, grazie al mix di sole, mare, relax psico-fisico, spesso può arrivare alla risoluzione completa, diventando cioè più compatta e levigata. A volte è proprio il benessere dell'estate a migliorare lo stato della pelle. In caso di brufoli veri e propri, invece, bisogna evitare le esposizioni dirette e prolungate, perché il calore e i raggi UV peggiorano le lesioni.

Dopo l'estate l'acne ritorna?

Dopo l'estate l'acne può tornare, ma non è il sole in sé a esacerbarla, bensì il venir meno di fattori benefici, come il relax delle vacanze. Naturalmente parliamo sempre di acne curata prima della bella stagione, e che è stata quindi "messa in pausa" per poter godere di tutte le condizioni migliorative della bella stagione. A settembre poi ci sarà tempo per riprendere le cure del dermatologo.

In estate le cure per l'acne vanno sospese?

Dipende dal tipo di cura prescritta dal dermatologo. Alcuni farmaci possono interferire con il sole, rendendo più sensibile la cute. E poi alcune soluzioni possono risultare fotosensibilizzanti, aumentando il rischio di macchie. In ogni caso, è sempre bene chiedere il parere del dermatologo presso cui si è in cura.

Ci sono creme solari specifiche per l'acne?

Oggi tutte le creme solari in commercio sono non comedogeniche, ma in caso di acne è bene scegliere prodotti con SPF con texture in gel o fluidi, adatti alla pelle grassa. Per essere più specifici, si può comprare una crema solare specifica per l'acne che contiene principi attivi in grado di disinfiammare le ghiandole sebacee e regolare la produzione di sebo. Un esempio è la niacinamide.

Per quanto riguarda il filtro solare, in linea generale, a meno che non si abbia meno di 15 anni, è consigliabile un SPF 30, perché si deve sì proteggere la pelle, ma deve anche permettere l’azione positiva del sole della ghiandola di "asciugatura sfiammante".

Prodotti solari per pelle con brufoli

Nella gallery in basso, guarda la selezione di DMBeauty.it per proteggere la pelle dal sole in caso di acne e brufoli. In commercio ci sono creme asciutte, che non ungono e che assorbono l'eccesso di seboo. Le trovi anche in versione colorata per mascherare le imperfezioni.

L'articolo continua dopo la gallery.

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Oil Control di Eucerin
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Cleanance di Avène
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Defence Sun Aknet di Bionike
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Acnestyl di Rilastil
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Sebaclear di SVR
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Protezione solare tocco secco di Vichy
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Il solare va applicato sulla pelle "nuda"?

Quale è la beauty routine prima di andare in spiaggia in caso di pelle acneica? Chiariamo subito che, essendo estate, la pelle è molto idratata dall'interno, quindi è meglio applicare il solare sul viso nudo, cioè privo di alcun prodotto applicato in precedenza.

La sera poi si deve detergere il viso con un detergente specifico per pelli impure e applicare una crema indicata per lo stadio dell'acne, cioè se prevalgono punti neri o brufoletti. Meglio se a effetto mat. Se si sente l'esigenza di idratare il viso, si può applicare un siero a base di acido ialuronico per ripristinare equilibrio idrico.

Quando si prende il sole, poi, si sconsiglia di usare scrub esfolianti su pelle acneica, al massimo si può fare una maschera all'argilla ma non più di una volta alla settimana.

Trucco solare: con i brufoli, sì o no?

Sotto il sole è meglio non truccare la pelle acneica perché spesso i trucchi sono comedogenici, con il rischio di provocare più punti neri e imperfezioni. Nel caso, è meglio rivolgersi a prodotti farmaceutici, studiati per la pelle con problemi, che quindi non creano effetto inclusivo.

L'acqua di mare fa bene ai brufoli?

«Sì, e per questo motivo consiglio di non sciacquarsi subito il viso, una volta usciti dall'acqua, ma di attendere un po' perché il potere curativo del sale faccia il suo effetto!» - conclude la dermatologa Gaviglio.

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