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Acqua marina e nodi ai capelli: perché scegliere la spazzola giusta fa la differenza

Dire addio ai nodi causati dall'acqua marina è possibile! Come? Proteggendo la chioma e scegliendo la spazzola giusta per preservare la bellezza dei vostri capelli e mantenerli sempre setosi e morbidi. A prova di tocco!

Che la voglia di buttarsi nell’acqua del mare non appena si arriva in spiaggia sia fortissima è un dato di fatto. Ci si dimentica di tutto, pensieri, preoccupazioni, di aver appena mangiato e anche di proteggere i nostri capelli. E questo è un problema se si vuole mantenere la propria chioma sempre splendida e in perfetta salute.

L’acqua marina, infatti, può annodare i capelli e solo la scelta della giusta spazzola (o pettine) può salvarli e farli ritornare morbidi e setosi al punto giusto. Ovviamente optando per quella più adatta allo scopo e alla propria chioma, evitando di danneggiarla ulteriormente. E donandovi un effetto super wow anche dopo aver fatto il vostro tanto desiderato bagno in mare. Ecco, quindi, come scegliere la spazzola giusta per salvaguardare i vostri capelli e la loro naturale bellezza.

L’acqua marina fa bene o male ai nostri capelli?

Per prima cosa è bene specificare che, nonostante agenti come il sale, la sabbia ecc., l’acqua marina non fa del tutto male ai nostri capelli. In realtà, questa ha delle proprietà stimolanti, soprattutto sui capelli grassi, che agiscono sul cuoio capelluto, purificando i bulbi. E garantendo, quindi, una crescita maggiore, più forte e sana a tutta la chioma. Ovviamente se non si esagera con i tempi e se ci si ricorda di proteggerla. Come?

Seguendo qualche semplice accorgimento come:

  • applicare una protezione solare adeguata;
  • sciacquando i capelli ogni volta che si esce dall’acqua (sì anche quella della piscina)
  • usare shampoo e balsamo nutrienti;
  • applicare maschere protettive e idratanti (almeno una, due volte la settimana) per schermare la chioma dagli effetti dannosi e preservarne la salute.

Pochi passaggi che permettono di proteggere i capelli. Ma da cosa?

capelli mare

Da cosa va protetta la chioma?

Oltre agli agenti come sole, sabbia, vento ecc. un fattore che tende a seccare e disidratare i capelli in estate è il sale presente nell’acqua marina. Ma non solo. Il sale, infatti, non si limita a questo. Se da un lato, infatti, è proprio lui che tende ad arricciare i capelli creando delle bellissime beach waves, dall’altro favorisce anche la formazione di nodi, più o meno grandi e difficili da eliminare.

Che fare, quindi? Solo due cose, proteggere i capelli (come visto prima) e usare una spazzola o pettine, per districare la chioma e renderla morbida e setosa come non mai. Ma attenzione a quale spazzola scegliere, perché no, non sono tutte uguali. E optare per quella giusta può davvero fare a differenza.

capelli nodi

Quale spazzola per capelli scegliere?

Spesso, infatti, si tende a prendere la prima che capita, magari perché bella esteticamente giustificandosi con frasi come “ma sì, l’importante è usarla bene” o ancora “una spazzola vale l’altra” (l’abbiamo fatto tutte/i). Salvo poi accorgersi che, forse, non è proprio così. In entrambi i casi, infatti, la risposta è no. Per preservare la salute e la bellezza dei capelli evitando che i nodi li danneggino e indeboliscano, è importante scegliere lo strumento giusto. Imparando a distinguerli e a valutare quale adottare in base alla tipologia dei propri capelli.

Più facile e a dirsi che a farsi? Non se si conosce come fare, scegliendo tra le tantissime possibilità presenti in commercio, spaziando tra le varie forme e materiali.

Capelli bagnati? Ecco la spazzola giusta per voi

Parlando mare, di acqua e di docce, non si può che iniziare con una spazzola adatta ai capelli bagnati.

In generale, lo strumento più indicato per districare i nodi quando i capelli sono bagnati (ovviamente anche con l’aiuto di balsami o creme apposite) è il pettine, di legno e a denti larghi. Più delicato e che non rischia di spezzare il fusto dei capelli. Da usare sia dopo la doccia che durante. Per distribuire meglio eventuali prodotti ma senza mai danneggiare la chioma.

capelli pettine

La spazzola quadrata

Per le amanti della spazzola, però, la classica quadrata (piatta, con le setole più o meno grandi e fitte) può essere una valida alternativa. Da usare sulla chioma bagnata a patto che le setole siano molto sottili e nella sua versione in legno o bambù. Meno aggressive e più indicate nel momento in cui la chioma è più vulnerabile. Perfette per chi ha i capelli medio lunghi, aiuta anche a massaggiare il cuoio capelluto, rimuovendo sebo, polvere, sabbia, ecc., con un delicato effetto peeling. 

N.B. Questa tipologia di spazzola è particolarmente adatta a chi ha una capigliatura riccia poiché districa i nodi senza generare la classica carica statica!

capelli spazzola quadrata

Spazzole tonde in plastica

La tradizionale, con il fondo morbido, dai mille colori e con le setole in plastica che terminano con dei pallini (l’abbiamo avuta tutti). Questa tipologia di spazzola, forse la più in voga, è perfetta se l’obiettivo è togliere i nodi ai capelli lisci o mossi, ma solo se sono già asciutti. Su quelli bagnati, infatti, risulta troppo aggressiva.

capelli spazzole colorate

Spazzole in ceramica

Se la vostra passione, invece, sono le spazzole in ceramiche dovrete farmi amica la pazienza. Queste, infatti, devono essere usate avendo cura che i capelli siano ben asciutti. Meglio optare per un passaggio con un pettine a denti larghi e solo poi terminare il vostro look con un colpo di spazzola in ceramica.

capelli spazzola ceramica

Spazzole sottili

Questa topologia di spazzola, sottile sia nella forma che nelle setole, serve per cotonare i capelli non per districare i nodi. Ottima, quindi, per chi ha la chioma scalata da usare “contropelo” per rifinire lo styling. Ma non per eliminare i nodi che si sono formati dopo il vostro bellissimo bagno in mare (cosa che è essenziale fare prima di usarla, per evitare di spezzare i capelli e rovinarli).

capelli spazzola sottile

Spazzole a tubo o tonde

Stesso discorso vale per le spazzole tonde o a tubo. Quante volte, infatti, pettinando i vostri capelli con questa tipologia di spazzola vi siete ritrovate con l’intera ciocca arrotolata in un groviglio indistricabile? Sicuramente sarà capitato a molte. E il motivo è uno solo (oltre a saperla usare), questo strumento di bellezza non è adatto a eliminare i nodi dalla chioma ma si usa dopo, per metterli in piega. Creando bellissime onde quando i capelli sono già semi asciutti e con l’aiuto del phone.

capelli spazzola tonda

Ogni quanto spazzolare la chioma?

Oltre alla scelta della spazzola giusta, poi, è bene sapere anche ogni quanto usarla. Per garantire alla chioma di essere sempre libera dalle impurità e preservala dalla formazione di nodi (acqua marina o no) è importante spazzolare i capelli almeno due volte al giorno, sempre delicatamente e con cura. Evitando la fretta che non è mai una buona compagna di viaggio, soprattutto quando si tratta della cura di sé e della propria bellezza.

Insomma, ora che sapete davvero tutto su come preservare i vostri capelli dai nodi che si formano con l’acqua marina, non vi resta che metterli in pratica e assicurarvi una chioma perfetta e setosa. Non prima però di esservi godute un bel tuffo in acqua all’insegna della tranquillità e del divertimento.

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