Viso e corpo

Skincare per pelli acneiche: gli errori da evitare

Minano l'autostima e spesso causano disagio, ma con i giusti trattamenti è possibile ridurre i brufoli e ritrovare fiducia in se stessi

Prendersi cura della pelle acneica può sembrare una battaglia continua. Tra i tanti prodotti disponibili in commercio e i consigli spesso contrastanti che vediamo sui social, è facile cadere in trappole che possono peggiorare la situazione anziché migliorarla.

@ferchugimenez

I have been struggling with acne for over 5 years, I hated it for most of them, I dreamed of not having it. But finally when I feel confident in it and I stop stressing about it starts to go away. I still have scars and little break outs but I am still beautiful and it’s all normal and it gets better, trust me, I had tried everything you could ever think of and it got better for me too💗 acne does not make you less beautiful, I love you

♬ Love me transition – Zuzi

Usare prodotti troppo aggressivi

Uno degli errori più frequenti quando si parla di pelli a tendenza acneica, è utilizzare prodotti eccessivamente aggressivi. Al primo brufolo o punto nero, la reazione istintiva è quella di correre ai ripari utilizzando prodotti eccessivamente strong o a base d’alcol, con l’idea che aiutino ad “asciugare” l’imperfezione.
Purtroppo la realtà è ben diversa, questi prodotti tendono a rimuovere troppo sebo, che è la nostra naturale barriera contro gli agenti esterni, causando spesso irritazioni e secchezza. Meglio optare per detergenti delicati e esfolianti chimici “leggeri” come l'acido salicilico o l'acido lattico. Questi ingredienti sono sebo affini e aiutano a combattere e prevenire la formazione di brufoli e rush cutanei, senza danneggiare la barriera cutanea.

Trascurare l’idratazione

Un altro falso mito è che l'idratazione non sia necessaria per la pelle acneica e che possa ostruire i pori e peggiorare l'acne perché già grassa. In realtà, la pelle a tendenza acneica ha bisogno di essere idratata, ma con prodotti dalla texture leggera o in gel. È consigliabile utilizzare cosmetici che contengano ingredienti come la niacinamide, che è in grado di minimizzare i pori dilatati e migliorare la texture della pelle. 

Utilizzare troppi attivi contemporaneamente

Se è vero che bisogna essere costanti e avere pazienza quando si tratta di acne, è altrettanto importante ricordare che l'utilizzo di troppi ingredienti attivi diversi fra loro, nella stessa skincare routine, può peggiorare la situazione. Mixare creme e sieri a base di retinoidi, vitamina C e altri potenti attivi può causare irritazione e infiammazione. Meglio dunque iniziare con una sola molecola e osserva come reagisce la tua pelle.

Non cambiare la federe del cuscino

La federe del cuscino è un ambiente ideale per l'accumulo di batteri, sebo e residui di prodotti, che possono contribuire all'infiammazione dell'acne. Quindi, se non vuoi vanificare tutti gli sforzi fatti con la tua skincare, ricorda di cambiare la federa del cuscino almeno una volta alla settimana. In commercio trovi facilmente anche federe di seta, delle vere alleate beauty, che sono delicate sulla pelle e riducono l'attrito, minimizzando l'irritazione e l'infiammazione. Inoltre, la seta è naturalmente resistente agli acari della polvere e ai batteri, contribuendo a mantenere la tua pelle più pulita e sana. 

Spremere i brufoli

Cercare di resistere alla tentazione di toccare o spremere un brufolo può essere una vera sfida, ma è essenziale per evitare di peggiorare la situazione. Soprattutto se fatto con le mani, infatti, c’è il rischio di trasferire batteri in altre zone del viso, causando ulteriori eruzioni cutanee.

Non applicare l’SPF tutti i giorni

@chooseyourglow

Spf with #noporecloggers that are low risk for acne prone skin 💙

♬ Bad Girls by M.I.A – Your Audio Girl🎧💕

La protezione solare è essenziale per tutti, specialmente per chi ha problemi di acne e rischia di peggiorare la situazione con macchie da iperpigmentazione post-brufolo. In commercio è facile reperire SPF specificamente formulati per le pelli acneiche. Spesso sono oil-free e non comedogenici, il che significa che non ostruiranno i pori o aumenteranno la produzione di sebo.

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