Viso e corpo

Cos’è la reverse skincare?

Noi pensiamo che sia la versione punk dei trattamenti. Scopri l'ultima tendenza in materia di skincare nata su TikTok. Qui ti spieghiamo cos'è, quali sono i benefici e perché dovresti provarla

Se su TikTok segui qualche hashtag di #skincaretrend, ti sarai sicuramente imbattuta in qualche video di Reverse Skincare. Se hai l'istinto di provare ogni novità che ti si presenta, quando si tratta di pelle è sempre meglio essere cauti. Quantomeno per evitare di rovinare una routine meticolosa solo per soddisfare una curiosità.

Se stai ancora meditando sul da farsi, leggi prima questa intervista con il nostro esperto Ezio Sola, co-founder di @Soul4Skin, cosmetologo esperto di skincare coreana.

Che cos'è la Reverse Skincare?

Se vogliamo dare una definizione della Reverse Skincare, possiamo dire che è una visione punk della skincare. “Il concetto è quello di fare gli step della routine al contrario, cambiando l'ordine degli addendi, ovvero la sequenza in cui vengono applicati i prodotti”, esordisce Sola.

“Chiaramente questo presuppone che già si faccia una skincare un po' articolata. Gli step nell'ordine canonico sono detersione, tonico, siero e crema. La prassi inizia con texture più fluide per arrivare a quelle più corpose e nutrienti. La routine termina con la parte occlusiva che aiuta a preservare acqua e tutto ciò che abbiamo aggiunto nelle diverse fasi”.

Come funziona la Reverse Skincare?

“Si parte come sempre dalla detersione, che però non è il main focus di questo trattamento. In questo caso si può fare solo quella schiumogena. Poi si passa al cuore della Reverse Skincare: crema - tonico - crema. Inizi stendendo la crema, da lasciare in posa dai 5 ai 10 minuti, a seconda anche della tipologia. Questo dipende sia dal tipo di prodotto, ma anche da quanto ne hai utilizzato. Successivamente si applicano i dischetti di cotone imbibiti di tonico, super umettante. Anche questi vanno lasciati in posa per 5-10 minuti. Infine un ultimo passaggio di crema per dare maggiore idratazione, ma anche l'effetto glow che tanto ci piace delle pelli orientali”, dice l'esperto.

Quali sono i benefici del trattamento?

“La skinfluencer Ava Lee, coreana che vive a New York, è stata la prima a parlare di Reverse Skincare. Ha suggerito di provare questo metodo di inversione dei prodotti per reidratare velocemente una pelle molto disidratata”, spiega Sola. "Ma anche l'effetto glow è uno dei benefici di questa pratica”.

La Reverse Skincare è per tuttə?

"Vorrei fare una premessa. Esistono numerosi tipi di pelle, grasse, miste e secche e poi ci sono delle condizioni, ovvero sensibili e/o disidratate e la Reverse Skincare si adatta quasi ad ogni tipologia”, dice Sola.

“Non tutti i dermatologi hanno accolto questa tendenza con entusiasmo. Primo, perché si è sempre detto che i prodotti, per funzionare in sinergia, debbano essere applicati con un certo ordine, dal più fluido al più corposo. Poi c'è un secondo problema. Non si possono usare prodotti a caso, ma essere sicuri che siano privi di sostanze occlusive, altrimenti la crema stessa non riesce a penetrare e tantomeno gli step successivi. La cosa fondamentale è comprendere che la Reverse Skincare non può sostituire la normale routine, ma può essere invece un ottimo trattamento one shot, come lo slugging”, spiega Sola.

“La cultura coreana in particolare – dedica moltissimo tempo e attenzione alla pelle. Questo si traduce in molte visite dermatologiche, non solo per patologie, ma anche per prevenzione, che portano a una conoscenza dettagliata dell'argomento fin da giovani. Da noi non c'è una conoscenza approfondita, quindi l'approccio sperimentale è corretto, perché potresti scoprire che è quello di cui la tua pelle aveva bisogno”.

"Di fatto è un surplus di idratazione, male non può fare. Ovviamente chi ha pelli impure a tendenza acneica deve fare ancora maggiore attenzione ai prodotti che usa. Assolutamente non comedogenici, per non rischiare di aumentare l'infiammazione. Una valida alternativa è lavorare a zone, cioè provare la Reverse Skincare solo sulle zone che necessitano maggiormente di idratazione e non necessariamente su tutto il viso, perché le condizioni miste – parti del viso con brufoli e acne e altre secche e disidratate – si possono verificare”

Quali prodotti si possono usare e quali bisogna evitare?

“Perfette tutte le creme ricche e corpose, che sembrano quasi delle maschere, ma soprattutto ricche di principi attivi che portino effettivi benefici. Il tonico è modulabile: può essere un tonico super umettante, ma che per esempio contenga anche Centella Asiatica (la Cica), molto lenitiva”, suggerisce l'esperto.

“Il problema è sempre nella scelta dei prodotti, perché di solito si tende ad utilizzare ciò che già è presente sul beauty shelf, ma non è detto che siano adatti. La Honey Halo di Farmacy è il prodotto da cui è partito tutto, ma non è detto che tutti l'abbiamo a disposizione. Poi bisogna passare al tonico, che non tutti usiamo, oppure quello che abbiamo non è quello giusto. Inizia a diventare un esperimento che richiede un impegno economico, ma è giustificato se poi la Reverse Skincare apporta dei benefici effettivi, altrimenti diventa solo un dispendio in termini di tempo, ma anche monetario”.

La reverse skincare per pelle secca o disidratata

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Honey Halo, Farmacy - Un intenso idratante che agisce immediatamente sulla pelle secca andando a riempire e rimpolpare visibilmente l’aspetto delle linee sottili. Il miele di grano saraceno, grazie alle sue proprietà antiossidanti, rinnova la pelle e le dona un aspetto più sano. I ceramidi vegetali forniscono maggior protezione alla cute, mentre burro di karitè e la vitamina E trattengono
l’umidità.
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Pyunkang Yul, Essence Toner - Un tonico/essence intensamente idratante. Contiene il 95,94% di estratto di Astralagus Membranaceus, ricco di antiossidanti, con potenti effetti antinfiammatori e nutrienti che levigano la pelle e le donano elasticità.
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Enriched by Nature, Sioris -
Contiene ingredienti naturali, tra cui Ceramidi NP e fitosfingosina per riparare la barriera cutanea, burro di karatè, bisabololo e rosa. Senza parabeni, fragranze artificiali, additivi o sostanze chimiche nocive.
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La reverse skincare per pelle normali e miste

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Midnight Blue Calming Cream, Klairs - Contiene ingredienti come il guaiazulene, che ha proprietà lenitive. La crema delicata aiuta a rafforzare la cute e rende la pelle super idratata. Adatta anche come prodotto per le pelli miste o per chi ha problemi di irritazione.
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Full Fit Propolis Synergy Toner, Cosrx -
Un toner che contiene il 72,6% di estratto di propoli dell'ape nera e il 10% di estratto di miele per una pelle luminosa e liscia.
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“Se il tentativo non dovesse avere successo, per chi ha pelle secca o normale, basta tornare all'ordine canonico di utilizzo dei prodotti, ma per chi ha la pelle mista o grassa potrebbe rivelarsi un fallimento su tutti i fronti. A questo punto va bene utilizzare ciò che si usa regolarmente, a patto che siano prodotti non comedogenici. Questa è la cosa più importante. L'ideale sarebbe una crema senza parabeni, senza siliconi, senza conservanti e senza profumi che possano causare irritazione. E assolutamente da evitare i tonici astringenti che creano l'effetto contrario”, raccomanda Sola.

Quando è meglio fare il trattamento?

“Se vuoi farla di giorno e poi devi applicare il make-up, consiglio di fare attenzione ai prodotti che si usano. Meglio evitare primer e BB Cream, ma in generale tutto ciò che ha texture molto corpose, perché il surplus di idratazione non si sposa bene con un full-make-up che deve durare a lungo. Perfetto invece come routine serale se vogliamo una pelle super glowy e idratata, sia in estate che in inverno. Se la pelle reagisce bene al trattamento, l'indomani e per i giorni successivi non sarà nemmeno necessario utilizzare i sieri idratanti. Se invece è un fallimento, perché già c'è presenza di brufoli e infiammazione e l'indomani la situazione è peggiorata, significa che la Reverse Skincare non fa per voi”.

E l'esfoliazione?

"Per un miglior assorbimento dei prodotti, l'esfoliazione è importante e deve essere periodica e costante. Bisogna usare prodotti (AHA e BHA) adeguati alla propria tipologia di pelle. Meglio farla una o due sere prima. Lo scrub meccanico, o manuale, è meglio per le pelli più resistenti e spesse, in grado di resistere alla frizione".

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