Unghie

Quali colori scegliere per il semipermanente? La guida che stavi aspettando

Quali colori scegliere per il semipermanente
18-02-2022
Gaia Magenis
Meglio farsi prendere dall'istinto o ragionare? Scegliere il colore del semipermanente non dipende solo dai gusti ma anche da piccoli dettagli che possono cambiare radicalmente il risultato da flop a TOP.

Prossimo appuntamento dalla tua nail artist di fiducia in arrivo? Allora è il momento di capire quali colori scegliere per il semipermanente da applicare sia per la tua manicure che per la pedicure.

Ovviamente ci si può far trasportare dall'istinto, dai gusti e anche dalla tendenze del momento, ma scegliere lo smalto dipende anche da tante altre variabili che, probabilmente, non hai mai preso in considerazione. Questo è il momento giusto per farlo e qui di seguito troverai pro, contro e piccoli beauty tips per il colore perfetto di semipermanente da applicare.

In base alla lunghezza delle unghie

Unghie corte, medio o lunghe? Oltre alla forma, anche la lunghezza può essere un elemento fondamentale all'interno di una manicure. Oltre a rappresentare il nostro mood a volte è necessario sceglierla anche per abitudini di vita e non solo. Ovviamente, chi non vuole mai rinunciare allo smalto semipermanente, può porre attenzione anche a questo elemento per scegliere il colore ad hoc:

  • per le unghie corte meglio optare per un colore nude o una tonalità comunque chiara che, grazie aa un'illusione ottica, renderà le tue unghie più lunghe e affusolate;
  • per le unghie medie, via libera alla fantasia. Qui ogni colore è valido e la scelta è solo tua;
  • per le unghie lunghe il consiglio è optare per colori non eccessivamente accesi, ma nuance delicate e raffinate. Sulle unghie troppo lunghe, infatti, i colori più scuri potrebbero richiedere più passate per risultare pieni rischiando così di essere più inclini allo sbeccamento.

In base al sottotono della pelle

Ragazza luna o ragazza sole? Pelle diafana o mediterranea? Ti dona di più l'argento o per te meglio l'oro? Ecco se sai rispondere a queste domande in modo sicuro e netto probabilmente hai già scoperto qual è il tuo sottototono. Cioè se la tua pelle ha un sottotono caldo, e quindi vira più sul giallo, o un sottotono freddo, solitamente caratterizzata da sfumature rosa.

Anche questo piccolo fattore, che poi tanto irrilevante non è, può fare la differenza nella scelta del colore del semipermanente:

  • sottotono freddo: spazio ai toni del rosa e rosso, specialmente con sottotono bluastro. Sì anche al viola e alla sua declinazione più delicata come il viola, a cui si aggiunge anche il rosa taupe, cioè quello che presenta una piccola punta di grigio (altro colore top per i toni più freddi). Per concludere, per le amanti dei colori profondi e invernali, il bordeaux: da provare assolutamente;
  • sottotono caldo: probabilmente non hai mai pensato al beige e al marrone, ma se la tua pelle vira sui toni gialli, questi due colori la faranno risplendere. Proprio come tutti i colori che richiamano la terra, la sabbia e non solo: via al giallo, all'arancione, all'ocra e, per chi vuole esagerare, anche all'oro splendente. Immancabile il rosso, ma con sfumature calde e con una punta di fucsia al suo interno.

Qualche consiglio in più

Scegliere il colore di semipermanente migliore, poi, non dipende solo da questi fattori ma anche da altre piccole tips che, fino a ora, nessuno ti aveva ancora svelato.

Ad esempio sapevi che il rosso è uno dei colori più fragili in assoluto? Merito (o forse meglio dire demerito) della sua formulazione che rende il colore brillante e acceso ma lo rende più fragile a urti e impatti.

Un'altra cosa da tenere in conto, poi, è il tempo tra un'applicazione di semipermanente e l'altra. Tutto dipende dalla velocità di crescita delle tue unghie ma, tendenzialmente, la manicure e il conseguente cambio colore viene rifatto dopo 3/4 settimane. In questo periodo, ovviamente, si inizierà a intravedere una ricrescita, più o meno importante, e alcuni colori, ovviamente, possono aiutare a mascherarla. Sì ai colori chiari, lattiginosi e ai rosati appena accennati come i nude e il range di tonalità che si discostano di poco.

Ultimo consiglio: se hai in progetto una vacanza al mare dove sole e prodotti solari la faranno da padrone, il nostro consiglio è di evitare il bianco perché, alcune volte, potrebbe macchiarsi o ingiallirsi.

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