Viso e corpo

5 errori che ti impediscono di curare l’abbronzatura e farla durare

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Mantenere l'abbronzatura per tutto l'anno non è sempre possibile, ecco perché bisogna fare attenzione ad errori che possono accelerarne ancora di più il processo di sparizione sulla tua pelle. Conoscerli può aiutarti a mantenere la tintarella più a lungo.

Arrivata l’estate e le sospirate vacanze, il desiderio di molte è mettersi al sole, rilassarsi e dare il modo all’abbronzatura di svilupparsi al meglio. Una volta riuscite nell’intento, e ricordandosi sempre di non esporsi mai al sole senza aver steso con regolarità una buona quantità di crema protettiva, un quesito si fa largo all’orizzonte: come mantengo l’abbronzatura il più possibile?

Una ricetta magica purtroppo non c’è e il ricambio cellulare naturale del nostro organismo dopo un po’ di tempo farà comunque sì che la pelle torni al colore originale.

Tuttavia, esistono passi falsi che se compiuti possono accelerare questo meccanismo e farti andare via l’abbronzatura molto prima del previsto. Vediamo quindi quelli più gravi, che impediscono alla tintarella di durare.

Fare la doccia in modo sbagliato

Probabilmente ti sembrerà assurdo ma esiste una routine giusta e una sbagliata anche se si tratta semplicemente di fare la doccia.

No all’acqua calda

Se sei una persona tendenzialmente freddolosa e anche in estate non rinunci alla doccia tiepida o addirittura calda, eccoti di fronte al primo errore che potrebbe minare la durata dell’abbronzatura.

Sebbene sia ovvio e scontato che l’acqua non lavi via l’abbronzatura, le temperature alte tendono a seccare la pelle e visto che la disidratazione è nemica dell’abbronzatura, meglio cercare ogni mezzo per evitarla. Fai quindi docce il più possibile fredde.

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Usa il bagnoschiuma giusto

Anche i prodotti che usi per lavarti il corpo non dovresti sceglierli a caso, ma cambiarli a seconda delle esigenze della pelle in quel momento. Se solitamente prediligi bagnoschiuma schiumogeni o in gel sospendili nei giorni dopo l’esposizione perché le loro formulazioni hanno un leggero potere seccante, e come abbiamo visto è proprio quello dal quale dovresti stare alla larga.

Scegli invece detergenti oleosi o con ingredienti estremamente nutrienti e che facciano poca schiuma.

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Non idratarsi a sufficienza

Idratare la pelle durante e dopo l’esposizione al sole è il primo comandamento beauty dell’estate.

Se per le ore passate ad abbronzarti, questo compito è svolto egregiamente dalla protezione solare, per quanto riguarda il periodo successivo è necessario impegnarsi un po’ di più.

Una volta giunte a casa dopo una giornata di sole, la doccia deve sempre essere seguita dalla stesura di un buon dopo sole che oltre a lenire la pelle la idrati a fondo. La sensazione di comfort che in quel momento è l’indicatore di un buon livello di idratazione quindi se dopo poche ore scompare, ripeti l’applicazione della crema.

Questa attenzione non deve limitarsi alle ore a ridosso dell’esposizione, ma durare anche nei giorni e nelle settimane successive se vuoi cercare di prolungare il più possibile l’abbronzatura.

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Ok anche gli oli

Se non ami particolarmente la texture delle normali creme dopo sole o idratanti puoi sostituirle con oli corpo nutrienti come olio di Argan, cocco o oliva.

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Non esfoliare la pelle

Una credenza popolare diffusa ma assolutamente sbagliata è che esfoliare la pelle possa far andare via la tintarella prima del previsto. Al contrario, è proprio evitare questo passaggio che potrebbe portare a tale conseguenza.

La pelle che passa molte ore sotto il sole, infatti, si stressa e per difendersi dai raggi l’epidermide si inspessisce. Una volta tornati a casa è fondamentale ridurre lo spessore dello strato corneo costituito da cellule morte, in modo da permettere alla pelle di respirare e ricevere al meglio i trattamenti idratanti quotidiani.

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Fai scrub regolari

Ecco perché nella tua beauty routine estiva non dovrebbero mai mancare scrub delicati a viso e corpo, da ripetere circa una volta a settimana. Farlo rende la tua pelle più luminosa, brillante e ossigenata. Inoltre, l’esfoliazione stimola il rinnovamento cellulare e questo aiuta l’abbronzatura a mantenersi nel tempo.

Fare il bagno in piscina

Quando le temperature salgono uno dei desideri più ricorrenti è quello di cercare refrigerio in acqua. Attenzione però, se quella del mare è ok per mantenere l’abbronzatura, quella della piscina lo è decisamente meno.

Il motivo è la presenza del cloro, necessario per ridurre il rischio del proliferare di batteri e funghi ma anche dal forte potere sbiancante e responsabile del lieve danneggiamento del film idrolipidico della pelle.

Ovviamente questo non significa che la tua estate debba per forza essere lontana dalla piscina, ma tenendo conto di questo effetto, una volta uscita dalla vasca ricordati di fare subito una doccia, in modo da eliminare il più in fretta possibile il cloro dalla pelle.

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Usare l’aria condizionata diretta

Soprattutto se la fine delle vacanze coincide con il ritorno in ufficio o in biblioteca per studiare e i giorni sono ancora particolarmente afosi, ci rendiamo conto che questo errore sia molto difficile da evitare.

Tuttavia quando possibile dovresti cercare di farlo perché esporti ai getti diretti di aria condizionata non è il massimo per la pelle. Il motivo è che si tratta di aria deumidificata e secca, che può favore la disidratazione e di conseguenza la desquamazione, primo step della perdita di abbronzatura.

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