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Unghie naturali: come riconoscere (e tenere curate) quelle grasse

Non tutti lo sanno ma anche le unghie possono essere grasse. Gestirle non è semplice ma con qualche piccolo accorgimento in più nessun risultato è precluso.

Le unghie non sono tutte uguali e a seconda della loro specificità necessitano di trattamenti ad hoc. Forse non lo sai ma esattamente come la pelle e i capelli, possono essere secche o grasse.

Chi le ha di quest’ultima tipologia solitamente fatica a portare lo smalto perché dopo poche ore dalla stesura questo scivola letteralmente via e anche sfoggiarle naturali può essere più complesso del solito.

Non sempre sono facili da individuare, tuttavia una volta fatto è possibile mettere in atto alcune strategia che consentono di arginare tale caratteristica e gestirle in modo decisamente migliore.

Da cosa si riconoscono le unghie grasse

Chi ha le unghie grasse non sempre lo sa e il motivo è semplice: delle varie tipologie non si parla molto quindi nella maggior parte dei casi si ignora che esistano.

I segnali però sono ben visibili visto che si tratta di unghie che si presentano naturalmente lucide anche quando sono allo stato naturale, ovvero senza smalto, basi o trattamenti particolari. A renderle così è un sottile strato di sebo, lo stesso che rende grasse altre parti del corpo.

Inoltre, anche la loro consistenza è diversa dalle unghie standard. Toccandole, infatti, appaiono piuttosto morbide ed elastiche. A differenza di quelle secche raramente si spezzano, ma questo non significa siano più resistenti visto che la loro tendenze è quella di aprirsi in uno o più strati.

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Da cosa dipendono

A causare le unghie grasse molto spesso è una predisposizione genetica personale, esattamente come avviene per la chioma. Esistono però anche altri fattori che possono scatenarne l’insorgenza.

I cambiamenti ormonali sono in cima alla lista, ma concorrono al fenomeno anche un’alimentazione troppo ricca di grassi e povera di sali minerali e vitamine e un eccessivo livello di idratazione.

Quest’ultimo caso riguarda soprattutto le persone che svolgono lavori che prevedano di passare diverso tempo con le mani in acqua.

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Come gestirle

Gestire le unghie grasse può non essere semplice. Se da un lato sfoggiarle naturali le fa sembrare più brillanti di altre, questo ipotetico fattore positivo si tramuta subito in svantaggio se si decide di fare un qualsiasi trattamento di nail art.

Esistono però alcune strategie da mettere in atto per provare a migliorare la situazione e risolvere il problema.

  • Se hai a che fare con questo problema non idratare mani e unghie tutti i giorni ma limitati a usare creme o maschere una volta a settimana.
  • Evita, se possibile, di tenere le mani per troppo tempo consecutivo in ammollo e usa sempre i guanti quando fai le pulizie domestiche.
  • Ricordati di non applicare creme per almeno tre ore prima della manicure e non avere paura di usare l’acetone per togliere lo smalto. I suoi agenti infatti, se pur solitamente aggressivi, aiutano le unghie grasse ad asciugarsi.
  • Puoi rafforzarle usando di tanto in tanto prodotti indurenti, che aiutino a ridurne la morbidezza.
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Cosa fare se vuoi mettere lo smalto

Chi ha unghie grasse lo sa bene, far durare lo smalto è una vera e propria impresa, visto che il sebo poco dopo la sua stesura, lo fa staccare dall’unghia.

Per ogni beauty drama però esiste una soluzione. In questo caso, prima di passare smalto e base coat, affidati al magico potere del buffer.

Cos’è il buffer

Se sei un’amante della cura delle unghie sicuramente il buffer farà già parte del tuo set da manicure, altrimenti corri ad acquistarlo perché se hai unghie grasse è l’oggetto perfetto per aiutarti nella loro cura.

Questo strumento a forma di mattoncino è una sorta di lima, la cui grana però è più sottile e delicata, quindi perfetta per essere usata su tutta la superficie delle unghie e non solo sul bordo esterno. La sua funzione è quella di eliminare lo strato di sebo e opacizzarle.

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Come si usa

Lava e detergi accuratamente mani e unghie, eliminando con cura anche eventuali residui di smalto.

Una volta che le tue unghie saranno perfettamente pulite strofina delicatamente il buffer su tutta la superficie, muovendoti orizzontalmente da un lato all’altro. Non esagerare con la pressione e procedi sempre verso la stessa direzione.

La polverina bianca che vedrai formarsi è perfettamente normale, soffiala via e ammira le tue unghie libere dal sebo.

A questo punto puoi procedere stendendo la base e poi lo smalto che hai scelto. Questa tecnica ovviamente non impedirà al sebo di formarsi nuovamente ma assicurerà allo smalto una tenuta decisamente più lunga.

Possibile alternativa

In caso l’idea del buffer non ti soddisfi, in commercio puoi trovare apposite basi formulate proprio per unghie grasse, che puoi applicare prima di stendere il colore e che agiscono aumentandone l’aderenza.

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...o fare la ricostruzione unghie senza intoppi

Se hai in programma una ricostruzione unghie non ti preoccupare, esistono prodotti professionali appositi pensati per sgrassare le unghie grasse ed evitare che dopo qualche giorno si formino bolle o sollevamenti. Affidati alla tua estetista di fiducia e non avere timori, anche se hai le unghie grasse puoi sfoggiare nail art perfette.

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