peli incarniti

Peli incarniti sull’inguine? 5 modi per toglierli senza rossori

Peli incarniti sull'inguine? Un problema di molte/i. Ma non se si conoscono i modi per eliminarli efficacemente e senza incorrere in arrossamenti fastidiosi e poco estetici. Eccone alcuni semplici, veloci e totalmente indolore.

Per la maggior parte delle donne (e uomini) che hanno a che fare con cerette, rasoi e altri metodi di depilazione non definitivi c’è il rischio che possano formarsi. Di cosa parliamo? Dei peli incarniti. Quella condizione per cui i peli del nostro corpo, invece che crescere verso l’esterno, restano al di sotto della cute, come intrappolati. Causando infiammazioni e rossori circoscritti, fastidiosi e poco estetici, soprattutto nelle zone più sensibili (e predisposte alla loro formazione) come l’inguine.

Ecco perché, una volta formati, è importante eliminarli. Ovviamente nel modo corretto, cercando di non peggiorare la situazione e di non creare rossori maggiori. Come? Procedendo dolcemente e seguendo alcuni consigli per una rimozione dei peli incarniti, facile e indolore.

Perché si formano i peli incarniti?

Prima di tutto è bene capire perché si formano i peli incarniti sull’inguine e il motivo è presto detto. La depilazione, soprattutto quella eseguita con rasoi, depilatori elettrici o cerette, può comportare un’eccessiva pressione sulla cute della parte, causando la rientranza del fusto del pelo al di sotto della pelle stessa.

Il pelo, poi, se trova un ostacolo come un poro chiuso dalla presenza di cellule morte sull’epidermide, non riesce a uscire e a crescere in modo “normale”, rimanendo intrappolato al di sotto della pelle. Questo porta alla formazione dei peli incarniti e a problemi come infiammazioni e infezioni (follicolite). Ecco perché è sempre bene cercare di evitarne la formazione e, se necessario, eliminare questo fastidioso problema.

peli incarniti inguine

Rimozione manuale dei peli incarniti

Il primo metodo utile per togliere i peli incarniti dalla zona dell’inguine è quello di procedere manualmente. Ovvero tramite l’utilizzo di pinzette o anche di un ago (quelli usati per cucire). Prestando bene attenzione che siano disinfettati e che le vostre mani siano ben pulite.

Un procedimento lento e che deve essere fatto con molta attenzione e cura tramite il quale, rompendo la parte più superficiale della cute, si agevola l’uscita del pelo che andrà poi eliminato.

Ovviamente per chi non si fidasse a farlo in autonomia ci si può affidare alle mani esperte di un’estetista.

peli incarniti pinzetta

Eliminare i pei incarniti senza rossori? Provate con lo scrub

Ma lo scrub non serviva per eliminare le cellule morte della pelle e donarle morbidezza, lucentezza e benessere? Certo che sì. Ma non solo. Esfoliare la pelle, infatti, è anche un buonissimo modo per rimuovere i peli incarniti anche da zone molto sensibili come l’inguine, poiché agisce in modo delicato e non invasivo. Per farlo vi basterà:

  • strofinare un gommage sulla parte interessata, aiutandovi con una spugna;
  • ripetere il movimento per qualche secondo, avendo cura di eseguirlo con estrema delicatezza;
  • sciacquare la parte e asciugarla tamponandola;
  • rimuovere il pelo se già presente o ripetere l’operazione più volte fino alla prossima depilazione.

Scopo dello scrub, infatti, è quello di aiutare l’estremità del pelo a uscire dalla sua “gabbia”. Riportandolo a una condizione naturale e consentendone la rimozione.

peli incarniti gommage

Provate con il guanto di crine

Sulla stessa lunghezza d’onda del rimedio precedente, per eliminare i peli incarniti dalla zona inguinale è possibile provare con un guanto di crine. Un prodotto che svolge la stessa funzione dello scrub (aiutare il pelo a fuoriuscire dalla pelle e tornare in superficie). Il tutto agendo in modo molto più profondo rispetto alla classica esfoliazione e all’uso del gommage.

Anche per questo motivo, pur non causando rossori, è bene utilizzarlo solo se non si ha la pelle esageratamente sensibile. Prendendone, quindi, unicamente i benefici.

peli incarniti guanto crine

Eliminare i peli incarniti all’inguine con il sale

E chi l’avrebbe mai detto che il sale potesse aiutare a eliminare i peli incarniti! Beh, anche se non ve lo aspettavate sappiate che è così. Il motivo? Le proprietà antinfiammatorie e lenitive di questo elemento che aiutano la cute e guarire da eventuali infiammazioni e a prevenire le infezioni. Ma non solo.

Comunemente usato come ingrediente di scrub naturali fai da te, il sale consente e agevola la fuoriuscita dei peli incarniti, eliminando anche eventuali cellule morte e svolgendo un’importante azione antibatterica. Un rimedio semplice e anti rossore assicurato (ovviamente da usare sempre in aggiunta all’acqua).

peli incarniti sale

Zucchero bianco contro i peli incarniti

Infine, un altro modo per eliminare i peli incarniti senza procurarsi rossori o irritazioni, è quello di usare lo zucchero bianco. Per farlo basterà preparare una pasta di acqua e zucchero che andrà passata sulla zona inguinale in modo da rimuovere la parte più superficiale della cute e agevolare la fuoriuscita del pelo incarnito.

Un rimedio naturale, dolce, facile e indolore. Un aiuto vero per eliminare questo problema in tempi rapidi e senza creare danni.

peli incarniti zucchero

Pur sperando di non dover mai ricorrere a questi rimedi, quindi, è sempre importante conoscerli per risolvere situazioni poco piacevoli e che possono causare fastidi e/o dolori.

peli incarniti prevenzione

Ricordandovi sempre che anche i peli incarniti si possono prevenire, eseguendo in modo regolare l’esfoliazione della pelle, idratandola in modo corretto e prendendosi cura del corpo e delle sue parti più sensibili, in modo mirato e costante. Per una pelle sempre al top!

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