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Parola d’ordine, idratazione: 5 modi per curare al meglio l’abbronzatura

Per far durare a lungo l’abbronzatura, mantenere la pelle idratata è fondamentale. Ecco tutti i modi per farlo e non dire addio alla tintarella troppo presto.

L’estate è ormai da tempo entrata nel vivo e quindi molte di voi sono alle prese con le gioie e i dolori dell’esposizione solare e, di conseguenza, dell’abbronzatura.

Prendere il sole è un toccasana per la pelle, perché stimola la produzione di vitamina D, responsabile di diversi benefici per l’organismo, tra cui i più importanti sono il miglioramento del sistema immunitario e la fortificazione delle ossa. Se è vero quindi che l’esposizione solare debba avvenire con attenzione, e sempre dopo aver applicato una crema protettiva con filtro alto, abbronzarsi in sicurezza è assolutamente permesso.

Se ami la tintarella però, saprai che alla difficoltà di ottenerla corrisponde, in senso contrario, la rapidità con la quale svanisca una volta tornata in città.

Per migliorarla e soprattutto preservarla nel tempo, è fondamentale non venire meno a certi accorgimenti, come mantenere la pelle di viso e corpo idratata, ovvero con il giusto livello di acqua all’interno. Una pelle disidratata, infatti, tende a inaridirsi, sfogliarsi, perdere di elasticità e brillantezza e di conseguenza, rende l’abbronzatura molto meno brillante e duratura. Al contrario, mantenerla idratate fa sì che si rigeneri con più facilità e che il sistema di protezione dell’organismo contro i raggi solari sia ancora più efficace.

Ecco come farlo al meglio.

Bevi molta acqua

Quando si passano diverse ore sotto al sole si perdono molti liquidi, l’organismo si disidrata e con esso anche la pelle.

Per fronteggiare il fenomeno è fondamentale bere acqua ad intervalli regolari, e continuare a farlo anche una volta terminate le ore di esposizione. Non aspettare di avere sete per bere, perché purtroppo potrebbe essere troppo tardi. La disidratazione, infatti, può sopraggiungere senza generare subito la sensazione di sete, provocando non pochi danni. I segnali più preoccupanti, ai quali però non dovresti arrivare, sono vertigini, secchezza delle fauci e affaticamento.

Come ricordarsi di bere

Se solitamente non sei abituata a bere in grande quantità e non ne senti quasi mai l’esigenza, per ricordarti di farlo puoi farti aiutare dalla tecnologia.

Esistono infatti App gratuite installabili su qualunque smartphone, che con dei mini allarmi ti ricordano di dissetarti.

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Bevi in modo fashion

Inoltre, doverlo fare per preservare salute e abbronzatura rappresenta una buona scusa per fare la collezione di borracce super cool.

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Cura l'alimentazione

L’alimentazione ha un ruolo determinante in tutti i processi dell’organismo e il mantenimento dell’abbronzatura non fa certo eccezione.

Così come ci sono cibi che possono propiziare e favorire l’abbronzatura, ne esistono altri che, garantendo un buon livello di idratazione alla pelle, hanno il potere di prolungarla e preservare nel tempo il colorito perfetto ottenuto con tanta fatica e dedizione.

Frutta e verdura in prima linea

Per combattere la disidratazione dall’interno, e con essa secchezza della pelle, screpolature e spellature antiestetiche, fai il pieno di frutta e verdura, in particolare quella gialla, rossa o arancione. Abbonda quindi con pomodori, peperoni, carote, fragole, anguria, melone, albicocche, melone e pesche. Questa tipologia oltre a idratare ha un potere antiossidante, anch’esso fondamentale per mantenere la pelle in salute. Puoi mangiarle al naturale oppure in gustosi frullati o smothies.

Tra le scelte top anche olio d’oliva ricco di vitamina E e B e la frutta secca.

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Non dimenticarti la skincare routine

Se prendi il sole sul viso, non fare l’errore di credere che lavandolo efficacemente, oltre allo sporco possa andarsene anche la tintarella. L’abbronzatura, infatti, non si ferma sulla parte superficiale dell’epidermide ma, al contrario, penetra all’interno, quindi sfregare il viso non determina lo svanire. Al contrario, eliminare la fase della detersione può portare ad una notevole disidratazione e a un veloce ritorno al proprio colorito di partenza.

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Scegli il detergente giusto

Il detergente giusto per lavarsi il viso dopo aver preso il sole è nutriente e lenitivo e non deve aggredire il film idro lipidico della pelle. Stai alla larga da soluzioni troppo profumate, che se non del tutto naturali potrebbero inaridire la pelle e accelerare la desquamazione. Via libera, invece, alle formule a base di olii.

Non trascurare il corpo

Oltre al viso anche il corpo merita delicatezza quando viene lavato. Scegli quindi un bagnoschiuma dolce, che abbia all’interno ingredienti idratanti e nutrienti come burro di karitè o miele.

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Abbonda con le creme

Dopo esserti lavata viso e corpo, continua a prenderti cura della pelle spargendo una buona quantità di crema idratante.

Tutte le creme hanno di per sé questa caratteristica ma se vuoi essere davvero sicura di nutrirla assicurati che siano presenti alcuni ingredienti. Il burro di Karitè è uno degli indispensabili perché protegge anche dai raggi UV, responsabili dalla disidratazione e dell’invecchiamento cellulare. Utilissimi allo scopo anche tutti gli oli, con in testa quelli di cocco, jojoba e avocado, così come l’estratto di cetriolo e il miele.

Spruzza un po’ di acqua termale

Per idratare la pelle dall’esterno mentre stai prendendo il sole, porta con te un po’ di acqua termale e spruzzala di tanto in tanto sul tutto il corpo. Oltre a darti immediatamente una sensazione di super freschezza, consentirà alle pelle di assorbire un po’ di liquidi extra, che sicuramente non guastano.

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