Bagnoschiuma a prova di abbronzatura: quali provare per una pelle dorata sino a ottobre

Più la pelle è idratata, più resta abbronzata. E si comincia già dalla doccia con le formule nutrienti che non intaccano il colorito

Dopo l'estate vedere l'abbronzatura (quasi) intatta è un desiderio legittimo, giusto? Il segreto è usare bagnoschiuma che producono poca schiuma, poiché non impoveriscono il film idrolipidico, ritardando così la desquamazione della pelle. Per la doccia quotidiana opta, quindi, per detergenti corpo delicati, cremosi e idratanti o in formule oleose. E, una volta uscita dalla doccia, ricorda di non frizionare energicamente il corpo con l'asciugamano: per preservare l'abbronzatura è meglio tamponare la pelle. Altri suggerimenti a prova di colorito da sapere? Leggi oltre!

Doccia a prova di abbronzatura: la temperatura giusta

In generale, per una doccia salva abbronzatura va bene una temperatura dai 32 ai 34 gradi. Usare l'acqua troppo calda per lavarsi è solo uno degli errori che facciamo sotto la doccia, seppur inconsapevolmente: il calore dell'acqua tende a eliminare completamente i grassi della pelle che la proteggono e la mantengono idratata. Per potenziare l'effetto di una doccia calda invece, si possono versare sul piatto della doccia 3 o 4 gocce di olio essenziale: al rosmarino o al limone per una sferzata di energia, alla lavanda o alla rosa per rilassarsi.

I bagnoschiuma oleosi

Per allungare la vita dell'abbronzatura, prova i bagnoschiuma oleosi. Sono dei prodotti composti da oli naturali e altri ingredienti privi di sapone che rimuovono perfettamente impurità e cellule morte senza aggredire la pelle, ma mantenendo intatto il film protettivo. Per questo sono molto adatti a chi ha la pelle secca. Inoltre, non contengono tensioattivi, cioè le sostanze che producono la schiuma e disidratano l'epidermide. Una scelta perfetta per prolungare il bel colorito estivo.

Guarda i bagnoschiuma

1 di 12 - Doccia doposole rigenerante di LEOCREMA
2 di 12 - Naturally Good, Doccia olio in gel di NIVEA
3 di 12 - Prodigieux Floral, Gel doccia profumato di NUXE
4 di 12 - Ureadin Calm, olio-gel doccia di ISDIN
5 di 12 - Doccia gel Vellutante, Olio di Macadamia e Quinoa di SPUMA DI SCIAMPAGNA
6 di 12 - Detergente doccia delicato di DERMON
7 di 12 - Bagnodoccia Doposole di L'ERBOLARIO
8 di 12 - Crème Lavante di URIAGE
9 di 12 - Crema lavante nutriente di YVES ROCHER
10 di 12 - Shower Gel Soleil Des Vignes di CAUDALIE
11 di 12 - Detergente crema-schiuma idratante di CERAVE
12 di 12 - XSENSE Soft Petals doccia schiuma di BIONIKE

Doccia: meglio al mattino o la sera?

La risposta se sia meglio "docciarsi" di mattina o di sera dipende dal proprio temperamento. Al mattino, se il risveglio è difficile, la doccia funziona meglio del caffè: in pochi attimi regala energia e vitalità. All'inizio, il getto va diretto ai piedi, salendo lentamente fino alla testa per poi scivolare sul viso per qualche secondo. Alla sera, invece, la doccia è perfetta se la giornata è stata faticosa e hai in programma un'uscita. Il gesto giusto? Appoggia il docciatore sotto la nuca e lascia scorrere l'acqua calda. Conta fino a 100 e, nel frattempo, fai raffreddare sempre di più la temperatura.

Meglio la doccia o il bagno?

In genere, è solo una questione di gusti personali. Però se la pelle è molto delicata, meglio optare per la doccia. Tanto più se è abbronzata. E il motivo è semplice: il detergente, che spesso è responsabile delle irritazioni, in questo modo resta meno tempo a contatto con la pelle. Inoltre, è più facile sciacquarsi e togliere ogni traccia di docciaschiuma. Non solo: anche il calcare presente nell'acqua può causare intolleranze, piccole irritazioni e disidratare la pelle. Meno si resta in immersione, meglio è.

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