Naso che non piace

È lì, al centro del viso che "emerge" nonostante tutti i trucchi per nasconderlo. Un naso che non piace non sparisce nemmeno con il trucco mirato, gli occhiali, la frangia...
O lo si accetta o lo si cambia.

Se stai pensando di abbracciare la seconda ipotesi, leggi la nostra guida sul rifacimento del naso. Con i pareri dello psicologo e del chirurgo plastico.

Quasi quasi mi rifaccio il naso

Se ci stai pensando, leggi le tappe del percorso verso il cambiamento estetico. Ti faranno compagnia le immagini delle vip che son ricorse alla rinoplastica (anche se non lo diresti)

L'obiettivo dell'intervento chirurgico non è inseguire un modello astratto di naso, ma apportare cambiamenti minimi che migliorano il viso nel suo complesso, proprio come hanno fatto queste vip.

Oggi la chirurgia plastica dispone di tecniche sempre più sofisticate che limitano al minimo il dolore del paziente ed eliminano l'utilizzo dei tamponi (causa del dolore post-operatorio). In questo modo si azzerano inoltre le ecchimosi e i lividi conseguenti all'operazione.
In caso di difetti lievi alcuni chirurghi intervengono con il laser.

L'età minima per sottoporsi ad un intervento di rimodellamento del naso è 18 anni, quando le strutture ossee e cartilaginee del viso si sono formate. Tuttavia, nulla impedisce di operarsi anche dopo i 60 anni - asseriscono i chirurghi.

Nella maggior parte dei casi ci si opera in anestesia generale (soprattutto nei casi in cui si interviene anche sul setto), l'operazione dura circa un'ora ed occorrono circa 40-45 giorni perché il nuovo naso torni robusto e rafforzato. Durante tale periodo bisogna osservare attentamente le istruzioni del medico.
Pur essendo uno degli interventi più antichi della chirurgia plastica, resta tra i più delicati.

In attesa dell'intervento (o se non ci pensi affatto), ecco alcuni suggerimenti di make up per camuffare un naso che non piace.

Il mio profilo non mi piace

Quel profilo imperfetto

Spesso tutto ha inizio nell'adolescenza (se non prima), con un'attenzione eccessiva - da parte degli altri - sul proprio aspetto. Un attimo prima il tuo volto ti sembra(va) normale, ma poi qualcuno ti fa notare che il tuo naso non è piccolo, così come ci si aspetta da una poco più che bimbetta. Anzi, è decisamente sproporzionato rispetto ad un viso che sta cambiando forma. E cominciano le insicurezze.

Così, di fronte allo specchio ti concentri prima sulla punta aquilina poi sulla gobba, passi a controllare la larghezza delle narici, osservi il setto storto e infine noti il dorso: che naso enorme! Ogni dettaglio appare antiestetico, al punto che gli occhi o il sorriso, per quanto siano belli, non riescono a bilanciare il difetto.
Vorresti vederti diversa, così, attraverso strane acrobazie, ti specchi di profilo, per immaginarti come staresti con un naso più piccolo! Sollevi la punta, nascondi la gobba con un dito, restringi le narici con la molletta, proprio come Emy di "Piccole Donne" . Ma non basta, il tuo "brutto naso" è sempre lì!

Mi sento brutta e insicura

Alla ricerca del difetto
La strada dell'accettazione del proprio "brutto" naso è lunga, e non tutti sono disposti a percorrerla. Prestiamo ascolto ai pareri dei genitori, che ci spingono a trovarci carine nonostante un naso non comune (dopo tutto avremmo ereditato il difetto da uno dei 2); fissiamo foto di attrici famose, belle e di successo, nonostante il nasone (un esempio su tutte, Sarah Jessica Parker); ci diciamo il naso conferisce carattere al volto e alla persona ecc.

Malgrado ciò, dentro di noi risuona quella vocina che urla all'orrore! "Se diventa un complesso di inferiorità, è bene lavorare sulla propria autostima, che passa anche dall'aspetto fisico, soprattutto in un'età delicata come l'adolescenza e in un'epoca in cui si dà molta importanza all'immagine" - spiega il Professore Roberto Pani, docente di Psicologia Clinica all'Università di Bologna - "Non piacersi e rimarcare la propria diversità estetica con le altre ragazze (che magari hanno nasini alla francese), potrebbe generare problemi di insicurezza, con la conseguenza di spostare sul naso tutti i dubbi sulla propria persona. Dubbi che, non solo hanno poco a che vedere con il naso stesso, ma possono anche essere ingiganditi a dismisura.
Questo eccessivo concentrarsi sul naso, potrebbe inoltre spingere all'intervento di rinoplastica in modo troppo impulsivo".

Vorrei fare la rinoplastica

Rinoplastica? Sì, ma con attenzione

In genere, il rischio di un intervento di chirurgia plastica al naso è quello di non riconoscersi e di vedersi troppo diversi da come si era prima. "Questo può accadere quando la decisione è presa in modo troppo tempestivo, senza avere la pazienza di aspettare che il volto abbia assunto i connotati definitivi; oppure quando si desidera un naso troppo diverso dalle proprie proporzioni e caratteristiche" - continua lo psicologo clinico - "In alcuni casi, si può essere ossessionati dal proprio aspetto al punto da non vedere che il cambiamento necessario a fare pace con la propria immagine, in realtà, è minimo".

A volte infatti le dimensioni del nostro naso appaiono esagerate solo a noi: a meno che non si tratti di un grave difetto estetico, gli altri nemmeno ci fanno caso!

Per questi motivi, è bene approcciarsi con cautela all'intervento di rinoplastica, e solo qualora si sia maturata una scelta ponderata che non pretendi di risolvere tutto. "Soprattutto è importante non illudersi che il naso nuovo vi cambierà la vita in un baleno! Se, a prescindere dal desiderio dell'intervento, l'insicurezza non è stata affrontata, di sicuro non scomparirà, come per magia, con un nuovo naso" - raccomanda il dottor Pani.

Eppure sono affezionata alla mia immagine

Della serie "vorrei ma non posso"

Eppure alcune persone sono frenate dall'idea di rifarsi il naso, nonostante il desiderio di migliorare il proprio aspetto in modo definitivo. "Spesso sono affezionate alla loro immagine imperfetta - spiega lo psicoterapeuta Pani - o paradossalmente sono spaventate da un cambiamento, anche se positivo. Non dimentichiamo che la bellezza può fare paura, perché rimanda all'idea di successo: a volte può essere più facile crogiolarsi nel malcontento (anche se lieve) di un viso che non piace, piuttosto che affrontare i rischi di vedersi diverse (più belle), e di assumere un atteggiamento più sicuro verso la vita. Naturalmente si tratta di processi inconsci che non devono indurre a colpevolizzarsi".

Ecco che rifarsi il naso da adulti, dopo aver maturato la propria personalità, è indice di affermazione di se stessi piuttosto che di grave insicurezza, come comunemente si crede.
Intanto mi rifaccio il naso perché mi voglio bene, voglio piacermi di più e sentirmi più sicura. "È questo il pensiero che spesso c'è dietro la decisione ponderata di affrontare l'intervento. Per questi motivi, al chirurgo plastico si richiederanno cambiamenti minimi che non stravolgeranno il proprio viso" - continua l'esperto.

Respiro male, ho il setto nasale deviato

Un naso con difetti "interni", non solo esterni

Una cattiva respirazione fornisce spesso l'input a rivolgersi all'otorinolaringoiatra, che nella visita può rilevare il setto nasale deviato o ipotizzare un rigonfiamento dei turbinati (formazioni carnose presenti nelle fosse nasali). Questi problemi possono dare la sensazione di naso chiuso.

"Di solito un naso irregolare nasconde difetti respiratori, come apnee notturne, mal di testa tenaci, sinusiti resistenti, riniti  allergiche, dolore alla faccia, affanni ingestibili, mancanza di respiro ecc. - spiega il dottor Paolo Gottarelli, specialista in chirurgia plastica a Bologna - quindi l'intervento di rinoplastica migliora la qualità di vita del paziente, oltre che l'aspetto estetico, perché risolve prima i problemi interni del naso e poi quelli esterni".

Come primo passo, il medico prescrive una tac senza mezzo di contrasto che ha la funzione di controllare la funzionalità interna del naso. Solo dopo si passa alla valutazione estetica, che in fin dei conti è ciò che interessa davvero alla maggior parte dei pazienti.

Vorrei un profilo più bello

Alla ricerca dell'armonia (e non della perfezione)

Fortunatamente oggi in chirurgia plastica non si seguono più le mode, come accadeva negli anni '90, quando l'imperativo categorico era rifarsi il nasino all'insù alla francese. Gli interventi di circa 20 anni fa li si riconosce dal fatto che i nasi operati in quegli anni sono tutti uguali, con il setto nasale eccessivamente piallato, come se al chirurgo fosse sfuggita un po' troppo la mano munita di...scalpello (lo strumento per limare un naso prominente si chiama raspa). In chirurgia plastica è stato persino coniato un termine per indicare questo tipo di naso, ovvero "sky jump nose", che crea un effetto allo Cyrano de Bergerac, cioè con il dorso esageratamente convesso e la punta allungata.

"Se si interviene sul setto nasale (rinosettoplastica), per limare il gibbo osseo o cartilagineo o per restringere il dorso, non si può non rimodellare anche la punta del naso, che deve seguire una linea armoniosa" - continua il chirurgo plastico - "A causa di errori chirurgici del passato, esiste una folta schiera di pazienti di ritorno, che desiderano rimodellare un naso già operato".
In alcuni casi, bisogna aggiungere cartilagine - e non toglierla - per rimediare per esempio ad un naso che è stato scavato o accorciato in modo eccessivo.

Non vorrei stravolgere il mio viso

Ritrovare il proprio viso, ma più bello

Una delle paure più grandi di chi sta pensando alla rinoplastica è quella di cambiare aspetto in modo troppo evidente oppure di ritrovarsi con un naso vistosamente rifatto. Le nuove tecniche di chirurgia plastica mirano a rimodellare il naso, inserendolo nel complesso del viso, con le sue misure e proporzioni. L'effetto finale non dev'essere di un naso "appiccicato" ad un contesto estraneo. Gli esempi riportati in questa gallery sono appunto casi di interventi ben riusciti, con cambiamenti quasi impercettibili.

Per questo motivo è bene raccogliere le proprie foto (di profilo e di fronte) e munirsi di matita: insieme al chirurgo si "taglieranno" le parti del naso che non piacciono e si disegneranno nuove forme. Si arriverà così al miglior disegno possibile per noi. Naturalmente seguiranno prove tecniche di rifacimento naso al computer con tanto di sofisticati programmi grafici.

Se si è in dubbio, meglio rivolgersi ad un paio di specialisti, e chiedere possibilmente di visionare gli interventi precedenti. La propria fiducia prima nell'intervento e dopo nel proprio nuovo aspetto ne uscirà rafforzata.

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