Ceretta araba

Quali sono i falsi miti (super comuni) sulla ceretta araba?

Ceretta araba, si o no? Ecco quali sono i falsi miti da sfatare riguardo a questo antico metodo di depilazione. Per poter decidere se farselo amico come nuovo alleato di bellezza in totale tranquillità.

Quando si parla di peli esistono due tipologie di persone, quelle del “no mai” e quelle per cui, invece, averli oppure no, non fa alcuna differenza. Un po' tutti però, conosciamo i metodi più comuni di depilazione, rasoio, ceretta, laser, ecc. Ma siamo sicuri di sapere davvero tutto su uno dei metodi più in voga degli ultimi anni (e non solo)? Parliamo della ceretta araba.

Un rimedio anti peli superflui che ha origini antiche ma che, anche oggi, è tra i più amati in assoluto. Nonostante le diverse dicerie che lo circondano. Ma quali sono questi falsi miti a cui la ceretta araba viene sottoposta? Scopriamoli insieme, per decidere più serenamente se provarla oppure no. Garantendosi un nuovo alleato di bellezza.

Cos’è la ceretta araba

Prima di sfatare i falsi miti che girano intorno alla tanto amata ceretta araba è meglio capire esattamente di cosa stiamo parlando. Questo metodo di depilazione, infatti, ha origini molto antiche tanto che si dice che perfino Cleopatra lo utilizzasse come rimedio per avere una pelle sempre liscia e vellutata (e se lo usava lei forse si potrebbe davvero provare).

Chiamata anche ceretta dello zucchero, orientale, persiana o sugaring, ha come ingrediente di base proprio lo zucchero, unito ad acqua e succo di limone. Ingredienti naturali e semplici da reperire (sicuramente tutti li avrete già in casa), tanto che questo tipo di ceretta viene comunemente preparata (ed eseguita) in autonomia. Applicando la pasta di zucchero sulla parte da trattare, spalmandola nella direzione opposta dei peli direttamente con le dita o con un bastoncino ed effettuando uno strappo della pasta stessa nel senso del pelo.

ceretta araba peli

Per aggiungere un tocco di morbidezza in più, poi, è possibile aggiungere al composto di base anche del miele, per sfruttarne l’azione emolliente. Ma come si prepara la ceretta araba?

Come si prepara

Per farla, come detto, vi servono solo tre (o quattro) ingredienti: un bicchiere di zucchero, un bicchiere scarso di acqua e il succo di mezzo limone, più il miele (due cucchiai) se lo desiderate:

  • per prima cosa si miscelano tra loro gli ingredienti;
  • poi si riscalda il composto a fuoco basso, fino a ottenere una pasta omogenea, senza grumi e dal colore simile al caramello;
  • si lascia raffreddare il tutto (non deve mai essere usata ad una temperatura oltre i 35-36 gradi);
  • infine, si può procedere all’applicazione e alla ceretta vera e propria.
ceretta araba consistenza

Facile, o almeno così pare. Ed è proprio questo il primo falso mito che riguarda la ceretta araba.

Se si può fare da soli significa che è semplice da preparare

Come qualsiasi cosa che si può fare da soli, anche preparare la ceretta araba sembra essere una passeggiata di piacere. Beh, non è proprio così. Nonostante sia vero che la sua preparazione è fattibile anche in autonomia, questo non significa che sia semplice. Anzi, richiede una buona manualità sia durante questa fase che nel momento dell’applicazione.

Oltre a dover eseguire ogni passaggio alla lettera, evitando che la pasta si scaldi troppo o si cuocia, diventando un pasticcio appiccicoso e inutilizzabile, è bene dire che la ceretta araba deve essere applicata su zone molto più piccole rispetto alla classica ceretta che tutti conosciamo. Motivo per il quale è bene munirsi di santa pazienza e del tempo necessario per non dover lasciare il lavoro a metà. Certo, il risultato è ottimo ma se non avete la voglia o la precisione necessaria meglio affidarsi a un’estetista, evitando il fai da te.

ceretta araba tempo

La ceretta araba è indolore

Un altro falso mito che è bene sfatare prima di eseguirla, è che la ceretta araba sia un metodo di depilazione indolore. No, non è così. O meglio, non proprio. Anche se è doveroso dire che rispetto alla ceretta tradizionale quella araba è molto, molto (molto) meno dolorosa, e quindi preferibile, non si può dire che sia del tutto priva di “conseguenze”.

Si tratta comunque di un metodo a strappo, e una volta che il pelo lascia la sua sede naturale, provare anche solo una minima sensazione dolorosa o di fastidio è assolutamente naturale e prevedibile. L’importante, è arrivare preparate al momento (che comunque è assolutamente più che sopportabile).

ceretta araba semplice

Ceretta araba e peli incarniti

C’è chi sostiene che la ceretta araba sia un validissimo rimedio per evitare la formazione di peli incarniti post depilazione. Non è proprio così. I peli incarniti, infatti, si formano per una pressione eccessiva sula cute durante l’epilazione, a maggior ragione quando la pelle è secca o non ben pulita da impurità e cellule morte.

E questo, ceretta araba o meno, se non cambia non garantisce che questo metodo di depilazione impedisca ai peli incarniti di formarsi. Nonostante sia vero che la formazione di questi fastidiosi peli sia ridotta, quindi, scrub, idratazione e una buona manualità sono e restano fattori imprescindibili per evitare la formazione dei peli sottocutanei. Anche se fate della ceretta araba la vostra miglior amica anti peli.

ceretta araba fai da te

La ceretta araba elimina l’abbronzatura

Così come per quella tradizionale, anche la ceretta araba viene etichettata come nemica della tanto sudata e ricercata abbronzatura. Ma come, tutta l’estate sotto il sole per poi farsi levare la tintarella da un po’ di zucchero?

Assolutamente no! Nessuna ceretta, compresa quella araba, danneggerà mai la vostra abbronzatura. Al contrario la renderà più visibile, eliminando lo strato superficiale di cellule morte e favorendo il ricambio cellulare. Garantendovi così un’abbronzatura più luminosa e bella da vedere.

ceretta araba pelle abbronzata

Pelle sensibile VS ceretta araba

Chi ha la pelle sensibile non può fare la ceretta, nemmeno quella araba. Sbagliato! Prendendo tutti gli accorgimenti del caso, la ceretta araba è fattibile anche da chi ha la pelle sensibile, tanto da essere uno dei metodi di depilazione consigliati alle donne incinta. Notoriamente più sensibili sia fisicamente che emotivamente.

Ma non solo. La ceretta araba, infatti, è indicata anche in caso di couperose e vene varicose e anche in zone particolarmente delicate come inguine e viso (i classici baffetti, sopracciglia, ecc.). Provare per credere.

ceretta araba sopracciglia

Insomma, se c’è una cosa davvero chiara sulla ceretta araba è che, prima di farla, è bene informarsi bene, per verificare che sia davvero il metodo che più vi si addice, sfatare eventuali falsi miti e goderne a pieno. Sia che decidiate di farla in autonomia, sia che vi rivolgiate ad un’estetista. Garanzia per una depilazione perfetta e per delle coccole post epilazione.

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