Viso e corpo

Dovrei a iniziare a fare la ceretta d’autunno?

ceretta d'autunno
Sì, sì e ancora sì: se sei alla ricerca della depilazione d'autunno perfetta, la ceretta è senz'altro la scelta migliore. E questa stagione è il momento ideale per iniziare, specie se non hai mai provato prima

La depilazione d’autunno è più importante che mai, perché durante questa stagione (e quella successiva) si gettano le basi per ricrescite più lente che permettono di gestire meglio i peli superflui.

Se sei alla ricerca del metodo migliore per questa stagione, c’è una sola parola che devi tenere in considerazione: ceretta. Se ti stavi già chiedendo da un po’ se questo è il momento giusto per abituarti agli strappi, la risposta è sì. E adesso ti spieghiamo il perché.

La durata della ceretta

Partiamo da una grande verità: la ceretta è uno dei tipi di depilazione più duraturi in assoluto. Per quanto in alcuni punti possa effettivamente essere dolorosa, è obiettivamente uno dei metodi che lasciano lisce più a lungo.

L’autunno è il momento migliore per osservare con più serenità i tempi di ricrescita. Complici i collant, i pantaloni e le maglie a maniche lunghe possiamo effettivamente notare che un’epilazione l’altra trascorre un lasso di tempo più generoso, senza preoccuparci di come appariamo.

Sempre durante l’autunno possiamo anche osservare che più la si pratica, più i tempi tra una depilazione e l’altra si allungano. Come mai? In realtà ha tutto a che fare con le fasi di crescita dei peli (e dei capelli).

Le fasi di crescita dei peli

Precisamente come la crescita dei capelli, la crescita dei peli segue un preciso ciclo strutturato in tre fasi:

  • Fase Anagen (fase di crescita);
  • Fase Catagen (raggiungimento della lunghezza);
  • Fase Telogen (fase di caduta).

Vediamo adesso nel dettaglio in cosa consistono queste fasi e come la ceretta rallenta lo sviluppo dei peli.

ceretta

La fase Anagen

Durante la fase Anagen, le cellule del bulbo pilifero si dividono: il pelo nasce e cresce, raggiungendo la sua lunghezza massima. La lunghezza è determinata dalla genetica, dallo stile di vita e anche dagli ormoni. Il momento migliore per fare la ceretta è proprio questo, quando il pelo è al massimo della sua lunghezza e il bulbo pilifero è ancora vivo e ben saldo.

La fase Catagen

Durante la fase Catagen, invece, il bulbo pilifero si indebolisce e il pelo smette di crescere, cosa che possiamo osservare a occhio nudo. Con attenzione, ci accorgeremo anche che fa minore resistenza se proviamo a tirarlo via.

La fase Telogen

La fase Telogen è la fase finale: il pelo e si indebolisce per venire poi gradualmente sostituito da un altro. Fare la ceretta in questa fase è assolutamente sconsigliato perché, di base, agiremmo in un momento di sostituzione e l’azione dell’epilazione sarebbe compromessa.

Perché fare la ceretta d’autunno?

Abbiamo visto quali sono le fasi di crescita del pelo e come funzionano. Ma come mai la ceretta è la depilazione d’autunno più funzionale? Semplicemente perché sia la fase anagen che la fase telogen si allungano.

Dunque, facendo la ceretta durante la fase anagen si agisce direttamente sul bulbo pilifero vivo, andando a sradicarlo e a indebolire anche le strutture che circondano il follicolo, cosa che rallenta la ricrescita.

ceretta donna

Per ottenere il miglior risultato, è necessario stringere un po’ i denti e assicurarsi che tutti i peli siano cresciuti in maniera uniforme sulla parte che si desidera depilare.

L’ideale è farli crescere per due settimane, fare la ceretta e poi ripetere ancora. Con il passare dei mesi, i tempi si allungheranno e durante l’estate potrai ripetere l’operazione anche soltanto una volta al mese.

Qual è la ceretta migliore?

Sì, fare la ceretta d’autunno è davvero la soluzione migliore, ma la vera domanda è… quale ceretta? Ne esistono di diversi tipi, tutte piuttosto efficaci, ma se volete un consiglio spassionato, dovreste provare la ceretta araba.

La ceretta araba differisce da quella tradizionale per due ragioni fondamentali: è molto più delicata e funziona anche sui peli molto corti. La sua delicatezza è dovuta al fatto che è composta solo da ingredienti naturali, ovvero zucchero, acqua e succo di limone.

È la più indicata per cominciare perché la si può applicare sia da fusa che in formato semisolido, dunque senza bisogno di utilizzare delle strisce per rimuoverla.

La ricetta della ceretta araba

Se non avete mai fatto la ceretta e volete cominciare, in realtà, sarebbe meglio rivolgervi a un’estetista esperta onde evitare l’inevitabile paura da strappo che potrebbe bloccarvi.

Se invece vi sentite un po’ più coraggiose e volete provare la ceretta araba (che è leggermente meno dolorosa), sappiate che potete farla a casa con l’apposita semplicissima ricetta.

Bastano un bicchiere di zucchero, mezzo limone, un bicchiere scarso di acqua, un cucchiaio di sale e (opzionale) due cucchiai di miele da mescolare in un pentolino per ottenere un composto uniforme da stendere e strappare con decisione.

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