Profumi

Profumi: guida alle famiglie olfattive

Floreale
16-12-2015
Alessia Sironi

Scegliere una fragranza è un gesto istintivo, passionale e legato alle emozioni del momento. Ma conoscere la tipologia cui la tua scia appartiene può essere utile

Possono essere, pungenti, frizzanti, freschi, muschiati, cipriati, legnosi, vitaminici… Insomma di profumi ne esistono moltissimi. E le loro note olfattive possono praticamente essere infinite.

Sappiamo benissimo che scegliere un profumo è tutta questione di ‘pancia’ di sensazioni, di emozioni e di ricordi che quella scia particolare ti riporta alla luce. Ma non trovate che conoscere gli ingredienti principali che caratterizzano quelle note che vi portate addosso tutto il giorno (e magari proprio tutti i giorni se siete di quelle affezionate a una sola fragranza e non ne cambiate una a seconda dell’occasione) possa essere utile? Magari anche solo per essere in grado di scegliere un profumo della stessa famiglia olfattiva nel momento in cui avete l’esigenza di cambiarlo…

Divertitevi allora a scoprire quali sono le sette macro famiglie (più una) da ricordare.

Agrumata

Gli agrumati non sono altro che gli oli essenziali ottenuti per estrazione dalle bucce di frutti quali bergamotto, limone, arancia, mandarino oppure pompelmo che vengono 'combinati' insieme a prodotti a base di fiori d'arancio. Ma, esattamente come la famiglia floreale, anche quella agrumata è molto complessa e vede al suo interno una serie di sottocategorie. Esistono infatti note agrumate-speziate dove ai primi accordi sono aggiunte note come pepe, noce moscata o cannella; e poi gli aromatici la cui struttura agrumata è modificata dall'aggiunta di note aromatiche quali timo, maggiorana, rosmarino o menta; e ancora i floreali-cipriati con note fiorite di gelsomino seguite da note legnose e muschiate. E poi gli agrumati-legnosi, i talcati e infine i muschiati con note di derivazione animale come il musk di Tonkino naturale.

Cipriata

Il nome 'cipriato' arriva direttamente dal profumo che François Coty creò nel 1917 chiamato appunto Chypre diventato il capostipite di questa grande famiglia che raggruppa i profumi basati su accordi di muschio di quercia, cisto-labdano, patchouly e bergamotto.
I cipriati possono essere fruttati, se accompagnati da note di pesca, prugna o frutti esotici; cuoiati, se si aggiungono alla base note di cuoio, affumicate, di legno bruciato o animali; aromatici, se accompagnati da timo, artemisia, ginepro, coriandolo; verdi con un netto contrasto tra le note di testa fresche e verdi (erba tagliata, foglie triturate) e un fondo caldo. E infine i floreali: agli accordi Chypre vengono aggiunte note floreali come mughetto, rosa, gelsomino.

Aromatica

Alla famiglia aromatica appartengono tutti quei profumi che sono caratterizzati da note di erbe aromatiche come salvia, rosmarino. cumino, lavanda e simili, unite a note speziate e agrumate.

Ma, anche qui, non si contano le sottocategorie: quella che conta più fragranze è certamente quella dei profumi aromatici acquatici dove la piramide olfattiva è composta da note aromatiche unite a note di acqua marina. Poi ci sono i fougère in cui le erbe aromatiche si sposano con note come lavanda, geranio, muschio, legni e fava di tonka. I fruttati in cui la freschezza pungente delle erbe aromatiche incontra le note più esotiche; le fragranze speziate invece sono fragranze caratterizzate da note speziate che rendono le erbe aromatiche più fresche e persistenti.

Ambrata

I profumi appartenenti alla famiglia ambrata sono anche conosciuti come orientali perché a base di vaniglia e leggermente speziate, adatte alle donne molto femminili e con un carattere forte. Possono essere leggeri, speziati se questa nota è particolarmente evidente, fruttate o floreali se accompagnate da accordi di frutta (mela, pera, albicocca, fragola o prugna) oppure fiori; oppure legnose se il forte carattere legnoso parte dalle note di testa.

Legnosa

I profumi legnosi sono i più 'difficili' da definire: un tempo di appannaggio solo dell'universo maschile, oggi anche il mondo femminile ha incominciato ad approcciare questa fragranza. Sono composti principalmente da note legnose, il più delle volte mescolate a essenza di lavanda per una composizione fresca e calda oppure ad accordi agrumati per toni più frizzanti.

Fougere

Fougère. Intanto occorre spiegare che questa denominazione è puramente di fantasia, che non ha la pretesa di aver alcuna relazione con l'odore della felce (fougère in francese), ma comprende accordi generalmente ottenuti attraverso l'utilizzo di note di lavanda, di legni, di muschio di quercia, di cumarine, di bergamotto e di geranio.

Naturalmente i profumi appartenenti a questa famiglia olfattiva possono essere anche leggermente ambrati, floreali, aromatici o fruttati.

Cuoiata

Quella cuoiata è una formulazione tutta a sé - e che non tutti annoverano all'interno delle sette famiglie olfattive - perché si tratta di note molto secche che hanno lo scopo di ricreare l'odore caratteristico del cuoio (affumicato, legno bruciato, betulla, tabacco biondo della Virginia) abbinato a note di testa con inflessioni floreali (come ad esempio la violetta).

Riproduzione riservata