Capelli

Passione baby hair: cosa sono e come farli diventare stupendi!

Rihanna sul red carpet
Amati e odiati, i baby hair sono diventati un super trend beauty: cosa sono e come farli diventare stupendi in pochi semplici passi

Lunghi o corti, ricci o lisci, c’è una cosa che unisce tutti i tipi di capelli: i baby hair! Croce e delizi di tante donne (comprese le celebrity) non sono affatto semplici da gestire, ma con un po’ di pratica e qualche trucco possono arricchire al meglio qualsiasi hairstyle.

Alla scoperta dei baby hair

I baby hair non sono altro che ciocche finissime che si trovano all’attaccatura dei capelli e che sono visibili di solito solamente con acconciature raccolte. In passato venivano spesso disprezzati, accusati di rovinare gli hairstyle, oggi, grazie anche a star che sono riuscite a esaltarli, i “capelli nani” sono diventati i protagonisti di red carpet e passerelle, complice uno styling in grado di esaltarli. Il problema dei baby hair infatti è principalmente uno: non sai mai come gestirli. In un attimo infatti potresti passare da un look cool a uno scarmigliato e sciatto.

Cosa sono

I baby hair sono dei capelli molto fini e corti che solitamente compaiono in alcune zone specifiche del corpo. Si trovano principalmente sulla fronte, in corrispondenza dell’attaccatura, intorno alle orecchie e sul collo. Fanno parte della ricrescita naturale dei capelli, ma hanno una particolarità: non crescono più di quanto vediamo. Proprio per questo motivo vengono considerati difficili da gestire dal punto di vista dello styling.

Chi ce li ha

I capelli nani si presentano maggiormente nelle donne con capelli scuri, dove risultano più evidenti. Ciò non significa che le bionde non hanno a che fare con i baby hair, semplicemente per via del colore della chioma risultano meno visibili. Il modo migliore per capire se hai i baby hair?  Raccogli i capelli all’indietro e individua le ciocche più leggere e corte che si trovano sulla fronte.  

A cosa servono

A cosa servono i baby hair? Si tratta di capelli che spuntano di solito in tenera età e hanno uno scopo ben preciso che è simile a quello della peluria. Sono infatti deputati a scaldare il corpo, evitare che la pelle possa irritarsi e assorbire il sudore. Compaiono durante l’infanzia e non ci abbandonano mai, diventando compagni fedeli della nostra chioma sino in età adulta.   

Come pettinarli

All’apparenza i baby hair sembrano ingestibili. Chiunque, almeno una volta, ha provato a domare i capelli cortissimi sulla fronte usando phon o piastra senza però riuscirci. Il motivo? I baby hair non vanno nascosti, ma esaltati! A insegnarcelo star del calibro di Rihanna e Jennifer Lopez che nelle loro acconciature – dallo chignon alla coda di cavallo – non rinunciano mai a sfoggiare questo dettaglio particolare. Per esaltare i capelli nani dunque basterà prendere esempio da loro. Gli accessori indispensabili sono un mini pettine (oppure uno spazzolino che non usi), lacca, gel (o cera per capelli).

FKA Twigs
I baby hair di FKA Twigs

La prima cosa da fare è applicare il gel sui baby hair per poterli “lavorare”. A questo punto si potrà procedere con lo styling. Le alternative fra cui scegliere sono tante: potresti tirarli sulle tempie, inserendoli nell’acconciatura, oppure pettinarli sulla fronte, dandogli una forma particolare.

I baby hair sono l’ideale per chi ha i capelli ricci: applica una piccola quantità di cera sulle dita, poi passa i polpastrelli sulle ciocche, creando delle onde che aderiscano alla fronte e seguano in qualche modo i tuoi ricci. Non solo: puoi sfruttare questo beauty trend per dare una scossa al tuo taglio corto, pettinando con uno spazzolino i baby hair per dare un tocco romantico al look.

I prodotti must have

I prodotti must have per i baby hair sono pochi, ma tutti studiati per ottenere un risultato ottimale e consentire di “domare” questi capelli così fini e ribelli.

  • Il pettine: deve essere piccolo, molto simile a uno spazzolino, per raggiungere anche le ciocche più corte. Consente di portarli all’indietro e sistemarli. Meglio optare per la versione con due estremità, una per districare e l’altra per acconciare;
  • La cera modellante: la sua funzione è quella di regalare maggiore compattezza ai baby hair, consentendo di pettinarli facilmente;
  • La crema lisciante: se i capelli sono crespi, tenere sotto controllo i baby hair sarà ancora più complicato. Meglio optare per un prodotto che assorba l’umidità e sia in grado di cancellare l’effetto crespo;
  • Il gel: si tratta di un’ottima alternativa alla cera. In questo caso meglio puntare su una formulazione a lunga tenuta, l’ideale per le acconciature strutturate;  
  • Il mascara gel per capelli: per chi ha poco tempo e non riesce a destreggiarsi con creme e pettine, questa può essere un’ottima soluzione. Consente infatti di tenere a bada i capelli nani e si applica in pochi minuti dopo aver realizzato una coda o uno chignon per completare l’hairstyle.
  • La lacca: alleata per fissare i baby hair e tenerli in ordine tutto il giorno, la lacca completa il look.  La migliore è quella effetto lucido, per un finish luminoso e brillante.
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