Capelli

Il ritorno dello chignon

27-10-2014
Marta Bonini
Lo chignon è l'acconciatura salvavita. Semplice, spettinato o più costruito, è una delle pettinature più versatili che ci siano, perché sia adatta ad ogni stile e ad ogni occasione

Per chi vivesse su Marte e se lo fosse perso, ci sono appena stati i VMAs e Taylor Swift, Mentre faceva incetta di premi in uno strepitoso Elie Saab, truccata con l'immancabile red lipstick e eyeliner nero, non abbiamo potuto fare a meno di notare i capelli acconciati in un mini chignon basso.

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Che lo chignon sia un must per ballerine e matrimoni è cosa nota, ma la regina del pop l'ha sfoggiato sul red carpet e noi non possiamo ignorarlo. Certo, come acconciatura è super versatile e in qualche caso ci permette di uscire velocemente di casa piuttosto velocemente, raccogliendo i capelli in un messy bun, emblema dello chic che non impegna.

Ma tra il mini chignon di Taylor Swift e il messy bun c'è un mondo intero di chignon da esplorare, da quelli più eleganti e puliti a quelli morbidi e romantici. E tu hai un tipo di chignon preferito?

Lo chignon basso

Localizzato sulla parte bassa della nuca, può essere posizionato al centro o anche in posizione laterale. Ce ne sono di tutti i tipi, dai più semplici a quelli più elaborati, che richiedono la lavorazione di molte ciocche e, nello occasione speciali, non manca un accessorio decorativo.

Lo chignon alto

O altissimo, a seconda di dove lo posizioniamo, nella parte posteriore o proprio al centro della testa.

Lo chignon spettinato, o messy bun

Il messy bun è quello finto casual, di solito con ciocche lasciate libere nella parte posteriore o davanti al viso e la crocchia non è particolarmente tesa.

Lo chignon con ciambella

Le crocchie fatte con l'ausilio della ciambella si riconoscono per la forma super definita e per il loro volume. La ciambella crea una sottostruttura ed è un ottimo escamotage per avere uno chignon con una certa presenza scenica. Tuttavia c'è il rischio che risulti tutto troppo rigido. Se l'effetto si discosta molto da quello auspicato è meglio acconciare i capelli in maniera più morbida invece che farli aderire perfettamente alla ciambella. In alternativa si possono usare fiocchi e passamanerie che deviano l'attenzione e danno un risultato più armonico.

Tutorial: come fare lo chignon

Più che un tutorial, è meglio pensare a quale tipo di chignon vogliamo realizzare e, in base a questo, procurarci gli accessori. In linea di massima, spazzola e pettine a coda sono un must, soprattutto il pettine per domare le ciocche ribelli. Poi forcine per fermare la crocchia ed elastici invisibili qualora ci fosse bisogno di inserire più ciocche. E infine mollettoni, mollettine, scrunchie e tutto ciò che si desidera per decorare.

Ecco qui un po' di esempi per imparare a fare diverse tipologie di chignon.

Lo chignon elegante

Anche conosciuto come l'acconciatura da occasioni formali e da matrimoni.

Chignon facili da realizzare

Come abbiamo già detto, non è necessario che ogni volta lo chignon sia elaborato e un po' di pratica aiuta sicuramente a una realizzazione rapida e senza problemi. Il bello della crocchia è anche il suo essere un po' casuale e non eccessivamente studiata.

Il bun

Diciamo che chignon e bun sono sinonimi che descrivono la stessa pettinatura, ma in due lingue diverse. Bun significa letteralmente pagnotta, quindi se proprio vogliamo provare a fare le pignole, possiamo parlare di crocchie dalla forma molto arrotondata.

Lo chignon afro

Se cerchi un'acconciatura spettacolare, qui la trovi di sicuro. Se quest'estate ti sei fatta sedurre dalle mani di un'acconciatrice e sei rientrata con le treccine, prima di toglierle sfrutta la massa che hai in testa. Lasciati ispirare da questi mega bun.

Lo chignon morbido

Probabilmente tra i più amati e sfoggiati, perché conferisce un che di romantico al look e non è troppo impostato. Non c'è da meravigliarsi se le spose sono le più grandi fan di questo tipo di chignon.

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